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Cronaca

Festa della polizia, tutti gli encomi e i riconoscimenti agli agenti della provincia

Oggi, 12 aprile, nell'ambito delle celebrazioni per il 171° anniversario della fondazione della polizia, sono stati consegnati attestati ai poliziotti che si sono distinti in particolari operazioni e interventi di soccorso pubblico

Si sono tenute oggi, 12 aprile, le celebrazioni per il 171° anniversario della fondazione della polizia di Stato. Una cerimonia che si è aperta alle 9,30 in questura con la deposizione di una corona di alloro davanti alla stele celebrativa dei caduti della polizia, alla presenza del questore Raffaele Gargiulo, del prefetto Maurizio Falco, dei dirigenti degli uffici e di don Francesco Pampinella, parroco della cattedrale di San Marco, che ha officiato una preghiera in ricordo dei caduti. Più tardi la manifestazione si è spostata al teatro Ponchielli dell'istituto comprensivo Volta, con la partecipazione delle autorità civili e militari di tutta la provincia e degli alunni del Volta e del liceo musicale Manzini che si sono esibiti con le rispettive orchestre e il coro.

Nel corso dell'evento si è proceduto alla consegna di alcuni particolari riconoscimenti rivolti al personale di polizia che nel corso dell'anno si è distinto per doti professionali e per lo spirito di sacrificio portando a termine importanti attività operative di polizia giudiziaria e soccorso pubblico. Oltre cento sono stati i riconoscimenti attribuiti dal capo della polizia al personale della provincia di Latina. Di seguito le premiazioni della giornata di oggi e i destinatari degli attestati consegnati dal questore.

  • Promozione per merito straordinario concessa all'ispettore Valter Molea con la seguente motivazione: "Direttore tecnico del settore canottaggio presso il centro nazionale Fiamme Oro sport remieri, contribuiva a tutte le fasi della preparazione degli atleti durante il quinquiennio olimpico 2017-2021, permettendo di conseguire numerosi titoli internazionali”. 
  • Promozione per merito straordinario concesso al vice ispettore Mirko Snidaro con la seguente motivazione: “Evidenziando eccezionali capacità, collaborava a un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di provvedimento cautelare nei confronti di 25 appartenenti ad un sodalizio criminale rom, responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, traffico di stupefacenti, corruzione elettorale ed altro, aggravati dal metodo mafioso, chiaro esempio di abnegazione e intuito investigativo”.
    Per la stessa attività di polizia giudiziaria sono stati inoltre concessi i riconoscimenti: Encomio solenne al sovrintendente capo Debora Ciprian, al sovrintendente Pasquale Fusaro, al vice sovrintendente Marco Rossi, all'assistente capo coordinatore Angelo Fedele; Encomio: al sovrintendente capo Emiliano Malaspina, al sovrintendente Enrico Dal Chiele, all'assistente capo Roberto Piccinato.
  • Encomio solenne concesso all'assistente capo coordinatore Patrizia Antonini e all'assistente capo Piero Fusco con la seguente motivazione: “Evidenziando spiccate qualità professionali e determinazione operativa, espletavano un intervento che si concludeva con l’arresto di un cittadino responsabile dei reati di tentato duplice omicidio, sequestro di persona e atti persecutori”. 
  • Encomio solenne concesso al sovrintendente capo Pasquale Monte, al vice sovrintendente Michele Sabbatino con la seguente motivazione: “Evidenziando spiccate qualità professionali e determinazione operativa, si distinguevano in un’attività di soccorso pubblico in occasione di un incendio divampato in un appartamento, che si concludeva col salvataggio di quattro persone, di cui due con difficoltà di deambulazione”. 
  • Encomio solenne concesso al sovrintendente Enrico Dal Chiele con la seguente motivazione:“Evidenziando spiccate qualità professionali, espletava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un esponente della malavita locale responsabile di porto illegale di arma da sparo, detenzione illegale di munizionamento, porto illegale di coltello a serramanico e detenzione ai fini di spaccio di oltre 5 kg di marijuana. 
  • Encomio al sostituto commissario Massimo Maferri, all'assistente capo David Castegini con la seguente motivazione: “Evidenziando spiccate capacità professionali e operative, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto del responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione illegale di armi comuni da sparo”. 

Nel corso della cerimonia sono stati inoltre premiati gli alunni risultati vincitori del progetto “PretenDiamo Legalità”, che per l’anno in corso ha visto la partecipazione degli alunni provenienti da 13 scuole del teritorio provinciale. Per la categoria scuola primaria, gli alunni della classe 4° B dell’Istituto Comprensivo “Guido Rossi” di Santi Cosma e Damiano – vincitori per la realizzazione di un plastico intitolato “Adotta un poliziotto”. Per la categoria Scuola secondaria di primo grado gli alunni della classe 3° D dell’Istituto Comprensivo “Antonio Sebastiano” di Minturno – vincitori per la realizzazione di un fumetto con protagonista il Commissario Mascherpa. Per la categoria scuola secondaria di secondo grado gli alunni della classe 4° A dell’Istituto Superiore “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia – vincitori per la realizzazione di un video sul tema della violenza di genere.

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