Cronaca

Fidanzati arrestati con mezzo chilo di marijuana, lui ammette: "E' per uso personale"

Lei ha spiegato che la lite era scoppiata dopo che aveva trovato la droga a casa. Il gip la scarcera, a lui il permesso per andare al lavoro

Interrogatorio di convalida questa mattina davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario dei due fidanzati arrestati  nel capoluogo pontino l'altra sera per detenzione di sostanze stupefacenti dopo una litigata in strada perché trovati in possesso di mezzo chilo di marijuana, scoperta nel corso di una perquisizione domiciliare.

Al magistrato lei ha raccontato di averlo mandato via dalla casa dove vivevano insieme proprio perché lui faceva uso di droga e che la lite durante la quale sono intervenuti gli agenti di polizia era nata proprio perché lei aveva trovato la confezione di marijuana nell’abitazione. La versione della ragazza, che è incensurata, è stata confermata anche dal fidanzato il quale ha confermato che la sostanza stupefacente era per suo uso personale.

Alla fine lei è stata scarcerata mentre lui ha chiesto ed ottenuto un permesso per poter lavorare due sere a settimana in pizzeria.

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