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Furti in serie sotto gli ombrelloni, bagnanti depredati dei portafogli e cellulari: due arresti

In manette due uomini, subito identificati e presi dagli agenti della squadra volante. Avevano ancora la refurtiva

Bagnanti derubati sotto gli ombrelloni. Nel pomeriggio del 21 luglio la polizia ha arrestato due uomini che, in spiaggia, si erano resi responsabili di una serie di furti. La squadra volante è intervenuta intorno alle 18 sul lungomare dopo la segnalazione arrivata da alcuni cittadini che hanno raccontato di due uomini intendi a fare razzia di zaini, borse, telefonini e denaro lasciati incustoditi sotto gli ombrelloni.

Agli operatori è stata fornita un'accurata descrizione dei due ladri e del loro abbigliamento e i bagnanti hanno riferito anche che si stavano allontanando in direzione di Capo Portiere, inseguiti da alcune delle vittime. Proprio a Capo Portiere gli agenti hanno intercettato uno dei due malfattori il quale, accortosi della presenza della pattuglia della polizia, ha cercato maldestramente di darsi alla fuga con tutta la refurtiva: un tentativo inutile poiché poco dopo l’uomo è stato raggiunto e fermato. Aveva con sé ancora la refurtiva appena rubata in spiaggia.

Intanto, una seconda Volante, arrivata in ausilio, ha rintracciato anche il secondo uomo che si trovava nei pressi di un altro stabilimento balneare della zona, anch’egli sorpreso con diversa refurtiva. Diversi bagnanti si sono infatti avvicinati ai poliziotti riferendo di essere stati derubati mentre facevano il bagno e riconoscendo come proprie molte delle cose che lo straniero aveva negli zaini: cellulari, tablet e portafogli.

I due ladri, entrambi stranieri, sono stati quindi accompagnati in Questura per l’identificazione: si tratta di due tunisini di 20 e 32 anni, entrambi irregolari sul territorio nazionale e ora arrestati per furto aggravato e trasferiti presso il carcere di Velletri. Alle numerose persone che hanno formalizzato denuncia in Questura, è stato già restituito il maltolto.

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