Cronaca

Stabilimenti abusivi e natanti in pericolo, il bilancio dell'operazione 'Mare Sicuro'

I controlli lungo il litorale da parte degli uomini della Guardia costiera. Multe per 10mila euro a Gaeta, Formia, Minturno e Sperlonga

Fine settimana di super lavoro per militari e mezzi navali della Capitaneria di Porto di Gaeta impegnati a garantire la prioritaria sicurezza della navigazione, balneare e portuale, nonché la tutela dell’ambiente marino e costiero e la fruibilità degli arenili liberi, nell’ambito dell’operazione estiva “Mare Sicuro”. Numerosi sono stati i controlli effettuati sui litorali del Circondario marittimo di Gaeta e non sono mancate le irregolarità, soprattutto in materia di sicurezza balneare: mancanza di assistenti bagnanti e dotazioni di sicurezza e di primo soccorso.

Le sanzioni ai balneari

Il totale delle sanzioni amministrative comminate ammonta ad oltre 10mila euro. Nello specifico, gli illeciti sono stati riscontrati a Gaeta (spiagge di S.Agostino e Fontania/Ariana), Formia (località Gianola), Minturno (località Monte D’Argento e lungomare sud) e Sperlonga (località spiaggia di Levante); in quest’ultimo caso un operatore turistico è stato deferito alla Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di circa 300 metri quadrati di spiaggia libera che, dopo i controlli effettuati, è stata restituita alla gratuita fruibilità collettiva.
Le attività di controllo, in particolare a contrasto dei fenomenidi occupazione abusiva degli arenili liberi anche mediante il pre-posizionamento di attrezzature balneari, sono spesso originate dalle opportune e tempestive segnalazioni di turisti e cittadini ai quali, per accedere alle spiagge libere attrezzate o con servizi, viene talvolta illecitamente imposto l’obbligo di affittare ombrelloni, sdraio o lettini, oppure vengono offerti posti nelle ultime file nonostante le prime risultino ancora prive di avventori.  

L'inquinamento in mare

Le segnalazioni pervenute alla Capitaneria di Porto hanno riguardato anche la presenza,in varie zone del litorale pontino, di scie schiumose e detriti presenti sulla superficie del mare, già oggetto di specifico monitoraggio e relazioni alla Autorità Giudiziaria per gli aspetti penalmente rilevanti e le necessarie attività investigative, anche a seguito delle analisi inerenti i prelievi effettuati con il personale tecnico di ARPA Lazio, Sezione di Latina, nei giorni scorsi. 

La sicurezza della navigazione

Le unità navali della Guardia Costiera sono state impegnate a garantire la sicurezza della navigazione e la vigilanza lungo la costa e nell’area marina protetta di Ventotene, per prevenire e sanzionare eventuali condotte illecite dei conducenti di unità da diporto nonché monitorare la balneazione ed accertare anomalie o inquinamenti.Si sono svolte regolarmente le gare di nuoto previste nell’ambito di due importanti manifestazioni sportive, la “Swimming Paradise” a Gaeta e la “Natalonga per l’Europa” a Ventotene, con la presenza di numerosi partecipanti ed appassionati. I Comandi di Porto di Formia, Terracina, San Felice Circeo, Ponza e Ventotene stanno continuando ad assicurare il regolare imbarco e sbarco del flusso dei passeggeri sui mezzi di linea per le isole pontine, in progressivo aumento.

I soccorsi in mare

Infine, varie sono state le richieste pervenute tramite il numero blu di emergenza 1530, anche per le condizioni meteomarine variabili che hanno contraddistinto le giornate di sabato e domenica; tra queste, si segnalano 3 interventi effettuati a Formia, Sabaudia e San Felice Circeo per inconvenienti vari occorsi ad unità da diporto, i cui occupanti, comunque in buone condizioni generali di salute, sono stati soccorsi ed assistiti dai mezzi navali e dai militari intervenuti per superare il momento di difficoltà ed assicurati, laddove necessario, alle cure del personale sanitario del 118.

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