Sabato, 20 Luglio 2024
Sanità

Al Goretti nuovo reparto di Emodinamica e l'Unità di terapia intensiva cardiologica

Una sala con nove posti letto per pazienti in fase acuta e un angiografo di ultima generazione. L'inaugurazione ufficiale alla presenza del presidente della Regione Rocca e della direttrice della Asl Silvia Cavalli

Inaugurazione ufficiale e taglio del nastro questa mattina, lunedì 7 agosto, all'ospedale Santa Maria Goretti per il nuovo reparto di Emodinamica e l'Unità di Terapia intensiva cardiologica Utic che sarà in grado di accogliere i pazienti cardiologici in fase acuta che necessitano di monitoraggio intensivo. 

Utic con nove posti letto e nuova sala di Emodinamica

"La nuova Utic con nove posti letto e la sezione di Emodinamica che aggiunge la seconda sala insieme a un'innovazione tecnologica molto avanzata rafforzano la risposta che la struttura di Cardiologia di questo ospedale offre al territorio", ha commentato la direttrice generale della Asl Silvia Cavalli, sottolineando che la Cardiologia del Goretti già rappresenta un'eccellenza nel panorama nazionale sia nel trattamento dell'infarto, perché è fra i primi in Italia per numeri e standard di riferimento, sia per il livello di procedure di cardiologia interventistica. "Sono tutti parametri confermati anche nel 2023 e in ulteriore miglioramento - ha aggiunto la manager Cavalli - Siamo quindi particolarmente orgogliosi di dare una nuova casa ai pazienti e ai nostri operatori". Insieme alla direttrice generale della Asl pontina, al direttore sanitario Sergio Parrocchia e al primario della Uoc di Cardiologia Francesco Versaci, anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, arrivato a Latina proprio in occasione dell'inaugurazione delle nuove sale del nosocomio, accompagnato e accolto anche dalla sindaca Matilde Celentano e da tutti i consiglieri regionali, parlamentari ed europarlamentari del territorio pontino.

terapia intensiva cardiologica

Rocca: "Latina snodo importante della sanità"

"Questa provincia - ha esordito il presidente Rocca subito dopo il taglio del nastro - ha pagato il prezzo di una politica spesso romanocentrica creando situazioni disarmoniche sul territorio regionale. Oggi è invece una bella occasione, perché Latina sarà al centro di una profonda trasformazione del sistema sanitario. Punteremo anche a far crescere ancora il polo formativo. Questa è una comunità che conta 600mila abitanti e rispetto a questo dobbiamo dare risposte. Latina sarà uno snodo importante per avere una sanità di qualità e dimostrare che non c'è bisogno di arrivare a Roma per avere cure adeguate. È una grande sfida che sento sulle mie spalle, ma vista la rappresentanza politica che c'è a Latina non posso fallire. Lavoremo anche nella direzione della prevenzione ma c'è da fare un grosso lavoro culturale - ha aggiunto parlando del progetto 'Latina città cardioprotetta' - È una pratica virtuosa che come Regione dobbiamo incentivare coinvolgendo anche il terzo settore". Un ultimo accenno il presidente Rocca lo ha fatto anche sul personale: "Non consentirò - ha dichiarato - che le province vengano considerate come tappe di una carriera".

Cardiologia e rete dell'infarto: eccellenza pontina

A snocciolare invece dati e numeri della Cardiologia, traguardi raggiunti e nuovi obiettivi è stata ancora la direttrice generale Silvia Cavalli: "A un'eccellenza clinica possiamo oggi dare una struttura moderna e sempre più avanzata", ha spiegato, ricordando poi che la Utic cardiologica è stata realizzata grazie a un finanziamento di 883mila euro del ministero della salute, mentre la seconda sala di Emodinamica con fondi regionali pari a un milione di euro. A ottobre poi si attende l'attivazione di un nuovo angiografo grazie ai fondi del Pnrr. "A quel punto avremo completato upgrading e poi ci occuperemo del reparto ordinario", ha aggiunto la manager Cavalli. A conti fatti in 10 anni la rete pontina dell'infarto ha trattato complessivamente 5.120 pazienti con infarto acuto mediante angioplastica primaria. Proprio 10 anni fa la Asl pontina stringeva un'alleanza importante con il 118 grazie a un elettrocardiogramma che trasmette il tracciato del paziente dell'ambulanza direttamente in reparto.

I numeri

Nella provincia pontina, nel corso del 2022, sono state eseguite 1.362 angioplastiche coronariche, che hanno fatto schizzare il territorio al primo posto fra tutti gli ospedali del Lazio. Nel 2023 sono stati trattati 635 pazienti entro i 90 minuti. E un altro dato che rappresenta un'eccellenza nel panorama nazionale è testimoniato dai dati del trattamento delle Stemi: dalla chiamata del paziente al 118 fino al trattamento, il tempo medio trascorso nel 2022 è stato di 44 minuti, di 34 minuti invece nel 2023. In generale oggi si riesce a intervenire nel 98% dei casi entro 90 minuti.

Il primario Versaci: "Siamo pronti per il futuro"

"Abbiamo un angiografo di ultimissima generazione che riesce a fondere le immagini - ha dichiarato anche il primario della Uoc, Francesco Versaci - Avremo la possibilità di unire immagini Tac con immagini angiografici e siamo pronti a una realtà virtuale. Siamo pronti per il futuro. La tecnologia è importante, ci ha offerto 7 anni in più di vita rispetto alla popolazione che ci ha preceduto. Tutto questo servirà per implementare i buoni risultati che abbiamo".

La sindaca Celentano: "Riattiveremo i defibrillatori"

“La Cardiologia, già eccellenza dell’ospedale di Latina, ha ora a disposizione una struttura moderna e tecnologicamente avanzata - ha sottolineato la sindaca Matilde Celentano - Ringrazio il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca per l’attenzione rivolta al territorio di Latina e all’ospedale Santa Maria al Goretti dove è previsto un potenziamento dei reparti, ma anche all’accelerazione dell’iter per la realizzazione del nuovo policlinico a Borgo Piave. Da parte della città che amministro vorrei anche rivolgere i complimenti alla direttrice della Asl Silvia Cavalli e a Francesco Versaci, alla direzione del reparto di Cardiologia di Latina, che rappresenta un fiore all’occhiello per la sanità pontina. Come ricordato questa mattina, è infatti primo in Italia per la cura dell’infarto e uno dei primi in Europa". La stessa sindaca ha poi ricordato il protocollo d'intesa siglato nel 2017 per il progetto "Latina Città Cardioprotetta" e annunciato che, con una determina dirigenziale dello scorso luglio, è stato approvato un impegno di spesa per la manutenzione dei 10 defibrillatori, per la successiva riattivazione.

Presidente Rocca e dottor Versaci

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