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Domenica, 26 Giugno 2022
Sicurezza

Innalzamento di fascia della questura, il sindaco Coletta: "Un riconoscimento al lavoro svolto"

Questa mattina, come annunciato, la consegna ufficiale della mozione approvata all'unanimità dal Consiglio comunale di Latina

Come annunciato, questa mattina, 9 giugno, il sindaco di Latina Damiano Coletta si è recato in Questura per consegnare al prefetto Maurizio Falco e al questore Michele Maria Spina la mozione proposta dai consiglieri Malandruccolo, De Amicis, Fiore e Majocchi e approvata all’unanimità dei presenti nella seduta dell'assise comunale del 23 marzo scorso. Con il documento si imegnano il sindaco e gli assessori competenti "a farsi portavoce presso gli organi istituzionali preposti nel richiedere l’elevazione di fascia della questura di Latina".

"Abbiamo già provveduto – ha commentato il primo cittadino di Latina Damiano Coletta – a inoltrare il testo di questa mozione, il 27 aprile scorso, al ministro Lamorgese, al apo della polizia, al prefetto Falco, al questore Spina, al presidente della Regione Lazio, ai parlamentari e ai consiglieri regionali eletti in provincia di Latina. Ho fortemente voluto l’appuntamento di oggi, con la consegna di persona del testo della mozione, perché per me ha un grandissimo significato simbolico e per ringraziare pubblicamente il prefetto, il questore, la procura e tutte le forze dell’ordine che operano in provincia per lo straordinario lavoro che quotidianamente svolgono al servizio della collettività. Chiedere l’innalzamento di fascia della questura di Latina non vuol dire chiedere aiuto perché si è in difficoltà. Anzi, i recenti risultati ottenuti da forze dell’ordine e magistratura sono la dimostrazione che a Latina c’è un metodo vincente nelle attività di contrasto ai fenomeni criminali. L’innalzamento di fascia della Questura sarebbe dunque una ulteriore opportunità per il nostro territorio, un riconoscimento dell’importanza del lavoro svolto dalle forze dell’ordine, andando allo stesso tempo a soddisfare le necessità di potenziamento dell’organico con le quali purtroppo tutte le istituzioni oggigiorno fanno i conti. Ho allegato alla mozione anche una mia nota indirizzata al prefetto Falco con la quale esprimo tutto il mio apprezzamento per quanto si sta facendo sul territorio pontino in tema di sicurezza, un fronte sul quale le istituzioni e il mondo della politica procedono in maniera compatta e facendo sempre di più squadra".

Il sindaco: "E' un riconoscimento del lavoro svolto"

"Sullo stesso tema il senatore Calandrini ha già scritto al ministro con la stessa enfasi e l'onorevole Trano è stato promotore del commissariato di Aprilia e dell'elevazione della questura - ha spiegato il prefetto di Latina Falco - Vogliamo tutti queste persone a lavorare così, questo il senso della giornata di oggi. Da diversi anni si lavora in modo incessante, con soddisfazioni e risultati in termini di sentenze, di segnalazioni, di opacità che trovano invece nuova luce". Il prefetto cita, non a caso, la recente operazione condotta dalla squadra mobile che ha condotto all'arresto di tre esponenti del clan romano dei Casamonica. "I Casamonica vengono a Latina  - continua il prefetto Falco - fanno finta di riprendere una vecchia abitudine: 'Io entro, sono mafioso e non pago'. E le forze dell'ordine azzerano subito questa cosa. Ha un significato talmente forte tutto da essere paragonato a un bene confiscato e restituito alla collettività". Quanto alla mozione relativa all'innalzamento di fascia della questura ha aggiunto: "Io accolgo questa richiesta arrivata da più parti, poi saranno i livelli centrali a decidere. In questa sede voglio però sottolineare che siamo una squadra unitaria, sindaci, prefetto e forze dell'ordine. Solo così si reagisce alle sfide".

"Sono lusingato dal fatto che le forze politiche abbiano richiesto all'unanimità l'elevamento di fascia della questura - ha dichiarato poi il questore Michele Spina  - E' una richiesta che nasce dalla consapevolezza del lavoro svolto da tutte le forze di polizia, stringente e puntuale, che da una parte tranquillizza i cittadini che sanno che c'è qualcuno che lavoro e che colpisce le sacche di criminalità, dall'altra apre scenari che giustificano la necessità di dedicare uguale se non maggiore attenzione al territorio". E sui Casamonica ha aggiunto: "Sono arrivati e sono stati stroncati.Se i commercianti avessero taciuto e subito l'estorsione, sarebbero tornati a colpire ancora. E al posto dei Travali, dei Ciarelli e dei Di Silvio che ormai sono alla frutta avremmo avuto i Casamonica".

Il questore: "Lusingato dalla richiesta delle forze politiche"

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