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Caso Karibu e Aid: nuovo vertice in prefettura con le coop che gestiscono l'accoglienza

Al centro di un incontro convocato per domani, 15 dicembre, la vertenza portata avanti da Uiltucs e la ricollocazione dei lavoratori. Intanto è stato rinviato un incontro all'Ispettorato del lavoro

Come richiesto dalla Uiltucs di Latina nella giornata di domani il prefetto Maurizio Falco ha convocato un nuovo vertice sul caso delle cooperative, alla presenza  anche di tutti gli enti che sul territorio pontino si occupano di accoglienza e integrazione dei migranti svolgendo servizi attraverso progetti e  stanziamenti di risorse pubbliche. Al centro dell'incontro ci saranno ovviamente le criticità scaturite dalla gestione della cooperativa Karibu e del Consorzio Aid, finite al centro di un'inchiesta della procura di Latina sulla gestione dei fondi. Recentemente poi, lo ricordiamo, la prefettura ha rescisso il contratto per la gestione dei Cas e affidato i centri ad altre cooperative. E dunque, oltre al problema dei mancati stipendi, resta anche il nodo dei lavoratori da ricollocare.

"Abbiamo esigenza come Uiltucs di salvaguardare il lavoro - spiega il segretario Gianfranco Cartisano - queste figure professionali debbono essere ricollocate, la cattiva gestione delle cooperative oggetto di indagine non deve ricadere sui lavoratori già devastati dalle mancate retribuzioni da parte di Karibu e Aid. Ringraziamo il prefetto Falco per l'attenzione alla vicenda e la celerità nella convocazione del confronto, Il tavolo deve avere un obiettivo ben chiaro: il modello di politiche sociali sull'accoglienza e l'integrazione deve abbandonare e dimenticare il sistema Karibu e Aid".

La Uiltucs nello specifico propone un protocollo di settore che ponga, fra tutte le parti impegni precisi: "lavoro dignitoso, un modello virtuoso che garantisca la ricollocazione dei lavoratori disoccupati a causa delle negligenze di Karibu e Aid, verifica delle condizioni degli operatori oggi in  forza alle altre cooperative che gestiscono i progetti". "Vogliamo la ricollocazione del personale e contestualmente vogliamo migliorare le condizioni dei lavoratori impiegati nell'accoglienza - continua Cartisano - il tutto anche a beneficio dei soggetti ospitati e della collettività. Alla Uiltucs Latina si sono rivolti infatti tanti ospiti minorenni che denunciavano condizioni disagiate". Intanto nella giornata di oggi era stata convocata una riunione all'Ispettorato del lavoro ma i rappresentanti di Karibu e Aid, fa sapere la Uiltucs, non si sono presentati e hanno invece inviato una nota spiegando di non avere più titolarità, a seguito del procedimento attivato dal ministero, a partecipare alla vertenza relativa agli stipendi non pagati ai dipendenti. Il confronto è stato dunque rinviato al momento in cui verrà nominato un commissario.

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