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Cronaca

Inchiesta Karibu e Consorzio Aid: si va verso un processo unico

La Procura ha chiesto la riunione dei due procedimenti a carico di Marie Therese Mukamitsindo e Liliane Murekatete e di altri familiari del deputato Soumahoro

Si avviano a diventare un unico processo penale le due inchieste condotte dalla Procura della Repubblica di Latina sulla coop Karibu e sul Consorzio Aid nelle quali sono indagati alcuni familiari del deputato Aboubakar Soumahoro.

La richiesta l'ha avanzata il pubblico ministero Andrea D'Angeli, titolare dei fascicoli con il collega Guseppe Miliano, questa mattina nella prima udienza del processo davanti al giudice monocratico del Tribunale Simona Sergio. In questo caso sul banco degli imputati ci sono Liliane Murekatete e Marie Therese Mukamitsindo, moglie e suocera del deputato; del cognato Michel Rukundo e di Ghislaine Ada Ndongo, collaboratrice della Karibu  accusati di reati fiscali, mancati versamenti e false fatture nell'ambito della gestione delle due associazioni che si occupavano dell'accoglienza di richiedenti asilo e di minori non accompagnati nella provincia di Latina beneficiando di fondi pubblici.

Per quanto riguarda invece l'altra indagine "parallela", a carico di Marie Therese  Mukamitsindo, Liliane Murekatete, Michel Rukundo e Aline Mutesi, in questo caso i reati contestati sono quelli di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione e auto-riciclaggio avendo la Guardia di finanza Guardia di finanza, rilevato a dispetto degli ingenti fondi erogati da Comuni, Regione e Prefettura numerose criticità nelle strutture gestite dalle cooperative. E per loro l'udienza davanti al secondo collegio penale del Tribunale è stata fissata per l'11 giugno. Il pm oggi ha preannunicato una richiesta di riunione dei procedimenti e nel caso venisse accolta ci sarà un unico processo. Il giudice monocratico Simona Sergio ha rinviato all'udienza del 28 maggio quando deciderà sull'istanza.

Si sono costituiti parte civile Uiltucs con il segretario Gianfranco Cartisano, 19 lavoratori rappresentati dall'avvocato Giulio Mastrobattista, le amministrazioni comunali di Latina, Aprilia, Pontinia, Monte San Biagio, Fondi, Terracina, Sezze e Roccasecca e ancora il Ministero degli interni attraverso l'Avvocatura dello Stato, il Codacons, il Consorzio Agenzia Inclusione dei Diritti e il commissario liquidatore della Karibu. 

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