Cronaca

Minacce su Youtube contro i magistrati e il Csm, rinviato a giudizio

Nel filmato il 41enne tuonava: "Troverò qualcuno e gli darò due milioni di euro e gli dirò tu li devi ammazzare tutti"

E’ stato rinviato a giudizio con la grave accusa di violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti il 41enne di Latina che nel marzo scorso aveva offeso e minacciato i magistrati e il Consiglio Superiore della Magistratura definendoli «quelli del tavolo rotondo».

Il tutto in un filmato diffuso su Youtube. Maurizio Palmacci, questo il suo nome, era stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica che aveva anche chiesto ed ottenuto l'applicazione di una misura restrittiva come gli obblighi di polizia giudiziaria avendo ravvisato una pericolosità sociale dell'indagato, la platealità delle minacce e infine l'atteggiamento intimidatorio.

Questa mattina l’uomo, difeso dall’avvocato Francesco Pietricola, è comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone che lo ha rinviato a giudizio fissando il processo al 14 gennaio del prossimo anno. Palmacci tra il 4 e il 12 marzo ha diffuso sul web una serie di pesanti insulti contro i magistrati del Csm minacciando addirittura di ucciderli. “Troverò un santo in divisa, gli darò due milioni di euro e gli dirò tu li devi ammazzare tutti. Ricordatevi una cosa: io passerò alla storia, con l'esperienza mia militare io ci arrivo” indirizzandolo a quelli che “hanno il tavolo rotondo dove fanno le riunioni”.

Il filmato, rimosso nel giro di poco tempo, aveva comunque fatto molte visualizzazioni.

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