Droga al Nicolosi, il 27enne: "Spaccio per necessità". E la sostanza sequestrata ammonta a 200 grammi

Il ragazzo ha ottenuto i domiciliari. Una consulenza della Procura ha stabilito che non era un chilo e mezzo

Ha ammesso tutto il 27enne arrestato giovedì sera nel quartiere Nicolosi con una consistente quantità di cocaina all'interno dell'abitazione.

Luca De Bellis, assistito dall’avvocato Giancarlo Vitelli, è stato ascoltato questa mattina in carcere dal giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Bortone che a conclusione dell’interrogatorio, dopo avere convalidato l’arresto, gli ha concesso gli arresti domiciliari. Il ragazzo, che non ha precedenti, ha raccontato di essersi messo a spacciare per necessità e nel corso dell’interrogatorio è stata anche depositata dal pubblico ministero Martina Taglione una consulenza tecnica sulla sostanza sequestrata: in realtà non si trattava di un chilo e mezzo di cocaina bensì di 200 grammi di sostanza stupefacente, corrispondente a circa 800 dosi, mentre il resto è sostanza da taglio secondo l’esperto della Procura chiamato a valutare il materiale oggetto del sequestro effettuato dagli agenti della Squadra volante. De Bellis ha quindi confessato spiegando di averla acquistata da un cittadino di nazionalità marocchina alla stazione di Latina Scalo.

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