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Cronaca

Omicidio di Romina De Cesare, Ialongo non risponde alle domande del giudice

Udienza di convalida per il 38enne di Frosinone accusato di avere ucciso la ex: l'uomo è rimasto in silenzio. Il gip conferma il carcere

Ha scelto il silenzio Pietro Ialongo, il 38enne accusato di avere ucciso la ex compagna Romina De Cesare prima strangolandola poi colpendola con una decina di coltellate nella loro abitazione a Frosinone.  Ialongo era poi fuggito ed era stato fermato sul lungomare di Sabaudia dove si aggirava in stato confusionale completamente nudo.

Nel corso dell’udienza di convalida del fermo per omicidio aggravato che si è tenuta questa mattina presso il carcere di Latina dove è detenuto, l’uomo, assistito dall’avvocato Vincenzo Mercolino,  si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip e del sostituto procuratore Claudio De Lazzaro, titolare dell'indagine con la collega di Frosinone Barbara Trotta. Il gip ha convalidato il fermo e confermato la custodia cautelare in carcere.

Quando era stato ascoltato dai magistrati presso il Comando provinciale dei carabinieri di Latina poco dopo essere stato fermato  il 38enne aveva confessato di averla uccisa e gli investigatori hanno anche trovato un blocco sul quale aveva scritto alcune frasi con le quali confessa l’omicidio.

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