rotate-mobile
Cronaca

Omicidio Giuroiu, Angelo Travali impugna la condanna a 21 anni di carcere

A settembre il processo di secondo grado davanti alla Corte di assise di appello di Roma. Il fratello Salvatore era invece stato assolto da ogni accusa

E' stato fissato per il 12 settembre prossimo l'inizio del processo di secondo grado a carico di Angelo Travali, condannato a 21 anni di carcere per l'omicidio di di Nicolas Giuroiu. Il verdetto era stato emesso il 23 novembre dello scorso anno dalla Corte di assise di Latina che aveva riconosciuto l'imputato responsabile della morte del giovane, ucciso e poi gettato in una vasca per liquami l’8 marzo 2014 a borgo Sabotino e per la cui morte erano già stati processati e condannati i fratelli Mirko e Manuel Ranieri e Ionut Adrian Ginca.

Una sentenza che non aveva accolto le richieste dell'accusa visto che il pubblico ministero della Dda Luigia Spinelli aveva chiesto la condanna all'ergastolo per entrambi gli imputati, Angelo e il fratello Salvatore, chiamati a rispondere di concorso in omicidio con l’aggravante della modalità mafiosa. La Corte presieduta da Gian Luca Soana aveva invece ritenuto corresponsabile soltanto Angelo al quale aveva però concesso le attenuanti generiche e non ricnoscendo l'aggravante della modalità mafiosa. Salvatore era invece stato assolto da ogni accusa.

Il verdetto è stato impugnato dalla difesa, rappresentata dall'avvocato Giancarlo Vitelli, e la prima udienza davanti alla prima Corte di assise di appello di Roma è stata fissata per il 12 settembre. Nel processo si sono costituiti parte civile il Comune di Latina e la Regione Lazio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Giuroiu, Angelo Travali impugna la condanna a 21 anni di carcere

LatinaToday è in caricamento