Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Morte di Satnam Singh, Lovato in silenzio davanti al giudice

Interrogatorio di garanzia lampo nel carcere di Latina: l'imprenditore, accusato di omicidio doloso, si è avvalso della facoltà di non rispondere

Ha scelto di non rispondere alle domande del magistrato Antonello Lovato, l'imprenditore agricolo finito in carcere quale responsabile della morte del bracciante indiano Satnam Singh.

Si è risolto così, in appena una decina di minuti nel primo pomeriggio di oggi l'interrogatorio di garanzia nel carcere di Latina da parte del giudice per le indagini preliminari Giuseppe Molfese, firmatario dell'ordinanza di custodia cautelare. Assistito dagli avvocati Mario Antinucci e Stefano Perotti, il 37enne, che è accusato di omicidio doloso, è rimasto in silenzio avvalendosi della facoltà di non rispondere. Presso la casa circondariale di via Aspromonte era arrivata anche il sostituto procuratore Marina Marra, titolare dell'indagine sulla drammatica fina del lavoratore, scaricato davanti la sua abitazione di Cisterna dopo che aveva person un braccio ed era rimasto gravemente ferito nell'azienda di proprietà di Lovato a borgo Santa Maria.

I due legalli all'uscita non hanno voluto rilasciare dichiarazioni ma hanno sottolineato che il loro assistito non è in buone condizioni di salute e che è stato trasferito dalla cella dove si trovava in regime di isolamento all'infermeria. Per ora non sono state depositae richieste al magistrato da parte della difesa.

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