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Cronaca

Preso dopo la fuga con la pistola rubata, condannato a tre anni di carcere

Il 21enne a bordo di uno scooter era stato inseguito per le vie del centro e bloccato dai carabinieri con l'arma, un caricatore e un parrucca

E’ stato condannato a tre anni carcere Giorgio Rizzi, il 21enne arrestato il 31 maggio scorso a conclusione di un rocambolesco inseguimento per le strade di latina nato dopo che a bordo di uno scooter non si era fermato alt dei carabinieri.

Il giovane questa mattina è comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale Giuseppe Cario per rispondere di possesso ingiustificato di armi e munizioni, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Quel giorno la sua folle corsa si era conclusa contro un muretto e la perquisizione del motociclo aveva consentito di trovare una pistola calibro 9x21 provento di furto messo a segno a Aprilia, un caricatore contenente 12 proiettili del medesimo calibro ed una parrucca. In sede di interrogatorio Rizzi si era difeso raccontando che lo scooter gli era stato prestato da un amico.

Oggi il processo con il rito abbreviato davanti al gup al quale il pubblico ministero Daria Monsurrò ha chiesto una condanna a due anni e quattro mesi. Il giudice però, al termine della camera di consiglio, ha inflitto una pena maggiore vale a dire tre anni di reclusione.

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