Cronaca

Doriano Romboni morto sulla pista ‘Il Sagittario’: il processo si chiude subito per prescrizione

La vittima aveva avuto un incidente durante le prove per il Sic Day a novembre 2013

Si è chiuso con una sentenza di prescrizione il processo per l’incidente sul circuito pontino de ‘Il Sagittario’ nel quale morì il 30 novembre 2013 il motociclista Doriano Romboni durante le prove per il 'Sic Day' organizzato per ricordare il pilota Marco Simoncelli e raccogliere fondi per la fondazione nata in sua memoria.

Nei giorni scorsi il giudice monocratico del Tribunale di Latina Fabio Velardi ha preso atto della intervenuta prescrizione per i tre imputati del procedimento: Sandra Temporini, 56 anni, amministratore delegato della società ‘Il Sagittario Srl’ titolare del circuito; Gennaro Caccavale, 66 anni e Adamo Leonzi, rispettivamente ispettore e del coordinatore del Comitato impianti della Federazione moto. I tre erano stati rinviati a giudizio il 15 dicembre scorso dal giudice per l’udienza preliminare Giorgia Castriota per omicidio colposo in concorso la prima per “aver omesso di adottate tutte le cautele necessarie alla gestione dell’impianto per impedire il superamento dei limiti di rischio connaturati alla pratica sportiva“; gli esponenti federali per non aver rilevato le discrepanze tra i dati riportati nella planimetria della pista allegata alla richiesta di omologazione e nel non aver prescritto protezioni in corrispondenza del tratto a rischio. I familiari del pilota, che aveva 45 anni, si sono costituiti parte civile: a rappresentare i genitori e il fratello c’è l’avvocato Sara Parizzi mentre la moglie e le due figlie ancora minorenni del campione sono rappresentate dall’avvocato Caterina Caterino.

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