Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Abusi edilizi nella palazzina di via Albinoni, il processo si chiude con la prescrizione dei reati

La sentenza del Tribunale nel procedimento che portò al sequestro dell'immobile in Q4 a Latina. Per l'accusa i lavori erano stati fatti calcolando le volumetrie in maniera arbitraria

Si è concluso con una sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione il processo a carico delle sei persone chiamate a rispondere di una serie di violazioni in materia urbanistica per la realizzazione di una palazzina in via Albinoni, nel quartiere Q4 a Latina posta sotto sequestro a luglio e poi ancora a novembre 2015.

Sul banco degli imputati c'erano l'allora dirigente Edilizia privata del Comune di Latina Ventura Monti, il titolare dell'impresa di costruzione 3F Graziano Nardin, l'ex funzionario del Comune Luigi Paolelli oltre ai proprietari degli appartamenti dell'immobile. Secondo la Procura della Repubblica la palazzina era stata costruita senza rispetto delle norme esistenti sopratutto per quanto riguarda la volumetria. Gli imputati in concorso tra loro, avrebbero eseguito i lavori edili in difformità di un progetto approvato modificandone la destinazione d’uso. I tempi lunghi della giustizia hanno però avuto come esito questo pomeriggio la chiusura dal procedimento da parte del secondo collegio penale con un pronunciamento di intervenuto prescrizione dei reati come da richiesta peraltro dello stesso pubblico ministero Valerio De Luca al quale si sono associati i legali del collegio difensivo. 

Il Comune di Latina, costituitosi come parte civile, era rappresentato dall’avvocato Cinzia Mentullo, che si è dissociato e ha chiesto invece la condanna per i reati oltre al risarcimento danni. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Abusi edilizi nella palazzina di via Albinoni, il processo si chiude con la prescrizione dei reati
LatinaToday è in caricamento