menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'arresto di Armando Di Silvio

L'arresto di Armando Di Silvio

Estorsioni con metodo mafioso, il traffico telefonico svela i contatti tra la Cetrone e i Di Silvio

Ricostruiti in aula chiamate, messaggi e spostamenti delle utenze il giorno delle minacce all'imnprenditore abruzzese

Il giorno dell’estorsione all’imprenditore abruzzese i telefoni di Gina Cetrone, dell’ex marito Umberto Pagliaroli e di alcuni componenti del clan Di Silvio, compreso Agostino Riccardo, sono stati particolarmente attivi e gli intestatari delle utenze si sono scambianti sia telefonate che messaggi.

E’ quanto emerso nell’udienza del processo sull’operazione ‘Scheggia’ che vede sul banco degli imputati l’ex consigliera regionale, l’ex marito, Armando Lallà Di Silvio e i figli Gianluca e Samuele, accusati di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione, atti di illecita concorrenza e violenza privata con l’aggravante delle modalità mafiose.

In aula ieri pomeriggio il pubblico ministero Luigia Spinelli ha fatto ricostruire ad un investigatore della Squadra mobile di Latina il traffico telefonico dell11 aprile 2016, il giorno in cui l’imprenditore di Pescara – secondo la ricostruzione dell’accusa – arrivò in terra pontina per incontrare la Cetrone e Pagliaroli con i quali aveva un debito per poi ritrovarsi davanti un gruppo di fuoco composto da alcuni Di Silvio e Riccardo che lo minacciano affinchè paghi entro il giorno successivo. Il fatto trova conferma nei tabulati illustrati in aula perché dalle verifiche effettuate il telefono dell’imprenditore aggancia le celle abruzzesi e poi arriva a Capocroce, frazione di Sonnino così come ci sono numerosi contatti nella stessa giornata tra la Cetrone e Samuele Di Silvio (telefonate e sms), Pagliaroli e Riccardo (anche in questo caso chiamate e messaggi) oltre che le telefonate dell’ex consigliera regionale all’imprenditore vittima dell’estorsione.

L’udienza è stata aggiornata al 13 aprile quando potrebbe essere nuovamente ascoltato Agostino Riccardo. La difesa ha chiesto intanto la fonoregistrazione completa dell’interrogatorio del collaboratore di giustizia da parte dei pubblici ministeri.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento