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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca

Processo 'Scheggia', parla Armando Di Silvio: "Non c'entro nulla, sono una persona sensibile"

Udienza lampo per Gina Cetrone, Lallà e i suoi figli a causa dell'allagamento del carcere dove si trova uno degli imputati

Udienza lampo questo pomeriggio del processo "Scheggia", a carico dell’ex consigliera regionale Gina Cetrone, l’ex marito Umberto Pagliaroli, Armando, Gianluca e Samuele Di Silvio chiamati a rispondere a vario titolo di estorsione, atti di illecita concorrenza e violenza privata, il tutto aggravato dal metodo mafioso.  

Dopo meno di mezz’ora infatti il Tribunale è stato costretto ad un rinvio a causa di un violento temporale ad Agrigento nel cui carcere è detenuto Samuele Di Silvio: il rischio di un allagamento comunicato in dirette da uno degli agenti penitenziari e i conseguenti rischi per il collegamento audio-video hanno fatto slittare l’udienza al 30 novembre.

Prima dell’interruzione aveva parlato Armando Lallà rilasciando spontanee dichiarazioni. Il capo del gruppo di Campo Boario ha sottolineato di non conoscere né la Cetrone né Pagliaroli.

“Sono una persona buona e sensibile – ha detto – e sono completamente estraneo alle accuse. Mai fatto compravendita di voti e non so nulla della storia di Pescara, è stato Agostino Riccardo a prendere in giro i giudici. Loro sono imprenditori che avevano a che fare con un disgraziato come me? Io sto male- ha concluso - vi prego fate uscire la verità".

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