Cronaca

Niente permesso ai fratelli Travali per il funerale del padre. E il processo va avanti

Nuova udienza di ‘Don’t Touch bis’ nel quale era imputato anche Giuseppe. In aula parlano gli investigatori

Nessun permesso per partecipare ai funerali del padre Giuseppe ‘Peppone’ per Angelo e Salvatore Travali ai quali non è stato consentito dei uscire dalle rispettive carceri per venire a Latina. E per un’assurda coincidenza proprio mentre iniziava la cerimonia funebre nella chiesa di San Luca ieri pomeriggio nell’aula della Corte d’assise iniziava una nuova udienza del processo ‘Don’t Touch bis’ nel quale sono imputati insieme al padre deceduto domenica e a Gianluca Tuma, Angelo Morelli, Benvenuto Toselli, Costantino Cha Cha Di Silvio, Gino Grenga, Vincenzo Guerra, Francesco Viola, Stefano Ciaravino, Riccardo Pasini, Giancarlo Alessandrini, i carabinieri Giuseppe Almaviva e Fabio Di Lorenzo, Francesco Falco, Gino Rampello, Anna Maria Giannasi e Vincenzo Scala.

Senza esito anche la richiesta presentata in apertura di udienza dal loro legale, l’avvocato Giancarlo Vitelli  - lo stesso che aveva chiesto al gip di Roma e al Tribunale di sorveglianza il permesso per i funerali – di rinvio  in segno di rispetto per il lutto dei due imputati, collegati con l’aula di Corte d’Assise in videoconferenza dalle case circondariali di Catanzaro e Benevento.  Ma il Tribunale, presieduto da Caterina Chiaravalloti, ha rigettato l’istanza alla luce delle esigenze processuali e delle difficoltà dell’organizzazione delle udienze. Così l’udienza è andata avanti con l’audizione di un investigatore della Squadra mobile  che ha ricostruito le fasi iniziali dell’inchiesta partendo dalle minacce a Roberto Toselli, una delle vittime del gruppo, vicenda dalla quale è partita l’inchiesta madre, ‘Don’t Touch’. 

Poi è stata la volta del commissario Elio Beneduce chiamato a ricostruire, attraverso le telefonate intercettate, da ottobre 2014, tra Angelo Travali e i due carabinieri Di Lorenzo e Almaviva.  Si torna in aula il 30 novembre quando il collegio difensivo – composto dagli avvocati Gaetano Marino, Angelo Palmieri, Leone Zeppieri, Italo Montini, Oreste Palmieri, Giancarlo Vitelli, Flaviana Coladarce – controinterrogherà il commissario Beneduce.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Niente permesso ai fratelli Travali per il funerale del padre. E il processo va avanti

LatinaToday è in caricamento