Coronavirus, la consigliera Maria Grazia Ciolfi in quarantena: "La paura delle gente è il disagio più forte"

La consigliera, medico, era in servizio al Goretti la sera in cui è arrivato in pronto soccorso un paziente poi risultato positivo

La consigliera comunale di Latina Maria Grazia Ciolfi, medico, da martedì è in quarantena nella sua abitazione dopo il caso del primo paziente del capoluogo, residente a Borgo Podgora, risultato positivo al test dopo un ricovero all'ospedale Goretti. "Il disagio maggiore - spiega la consigliera all'Adnkronos - è la percezione della paura delle gente. Io in questo momento non ho contatti, perché sono relegata in una mansarda della casa, ma mio marito mi dice che la paura delle persone è tanta".

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Maria Grazia Ciolfi, sposata, con tre figli, racconta di essersi isolata in una stanza con il bagno e un terrazzino, "una salvezza - racconta - che mi consente di prendere un po' di aria. Mi lasciano da mangiare fuori dalla stanza ed utilizzo solo utensili monouso".  "Sono medico radiologo - dice ancora - Nel pomeriggio di lunedì in pronto soccorso è arrivato un uomo con un'insufficienza respiratoria, visto che non aveva alcun link epidemiologico con la zona rossa, è stato messo nella sala codice rosso. Quella sera ero di turno per la notte e per varie emergenze ho transitato in quella stanza, passando accanto al suo letto Se non avessero deciso per la quarantena, l'avrei adottata autonomamente. L'avere anche il minimo dubbio di poter veicolare il virus, è qualcosa di insostenibile. Al momento sto bene, non mi hanno fatto il tampone perché il protocollo lo prevede solo con una sintomatologia e la mattina e la sera devo comunicare la mia temperatura con un sms. Ma vorrei tanto fare il tampone per stare più tranquilla. L'auspicio comunque è che ci sia una massima attenzione sugli ospedali perché sono i potenziali luoghi di focolai. Nonostante le raccomandazioni, infatti, le persone vanno in ansia e cercano di farsi visitare, potenziando il rischio di contagio".

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