Rapina alla Popolare di Fondi, preso il bandito: è Vincenzo Palaia, scarcerato a novembre

Il 38enne è una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, con una lunga serie di precedenti per colpi messi a segno nel capoluogo pontino

Dopo aver scontato una condanna era uscito dal carcere meno di un mese fa. E ha colpito di nuovo, entrando in azione alla filiale della Banca Popolare di Fondi di Pontinia, in viale Italia. La rapina è stata messa a segno il 12 dicembre scorso. Il malvivente è entrato con il volto parzialmente coperto da cappello e occhiali. Una volta all'interno ha estratto dalla giacca un taglierino puntandolo contro i cassieri per farsi consegnare il denaro contante ed era poi riuscito a fuggire con un bottino consistente, che ammontava a 7.730 euro.

L'attenta analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell'istituto di credito ha permesso subito agli investigatori di polizia e carabinieri di stringere il cerchio e di identificare con certezza il responsabile del colpo: Vincenzo Palaia, classe 1981, pluripregiudicato, specializzato in rapine, una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Nei giorni immediatamente successivi alla rapina, l'uomo si è però reso irreperibile. Il personale della squadra mobile di Latina lo ha rintracciato solo ieri, 16 dicembre, in un appartamento sul lungomare di Latina dove si era rifugiato. 

Palaia ha un lungo curriculum criminale alle spalle, costruito fin dagli anni 2000 quando, ancora molto giovane, venne accusato e poi condannato per una serie di furti e rapine ai danni di commercianti del capoluogo pontino, in concorso con altri tre componenti di una banda. Ad agosto del 2016 Palaia era stato arrestato di nuovo per una rapina commessa alla banca Credem di Latina. Qualche mese più tardi, a ottobre 2016, gli investigatori gli notificarono un'altra ordinanza di custodia cautelare per altre rapine a mano armate messe a segno alla Banca Popolare di Fondi a Pontinia, al Monte dei Paschi di Pontinia e all'Unicredit di Latina. 

Palaia è considerato dunque un soggetto di "elevata periclosità sociale". Questo nuovo arresto lo ha portato di nuovo in carcere.

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