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Rapinatore incastrato dalla refurtiva e da un anello, domani l'interrogatorio in carcere

Il 41enne trovato con monete e pacchetti di sigarette portati via dall'alimentari e dalla tabaccheria

Sarà interrogato domani mattina, 20 febbraio, presso il carcere di Latina Giovanni Bernardi, il 41enne arrestato martedì in quanto ritenuto responsabile delle due rapine messe a segno nel giro di appena un’ora nel capoluogo pontino ai danni di un negozio di generi alimentari a Borgo Piave e di una tabaccheria di via Cisterna.

Durante quest’ultimo colpo l’uomo, che era con un complice non ancora identificato, si è accanito sul titolare dell’attività picchiandolo. Molti gli elementi raccolti contro di lui: il ritrovamento di 72 euro in monete e di 25 pacchetti di sigarette di cui era in possesso al momento dell’arresto. Oltre a ciò le telecamere hanno anche ripreso la sua mano con un anello che indossava quando è stato fermato.

Bernardi, che è assistito dall’avvocato Adriana Anzeloni, ha al suo attivo anche una condanna per estorsione aggravata: in questo caso è accusato di rapina aggravata e detenzione di arma, quella con la quale ha minacciato i titolari dei due negozi e con la quale ha colpito il tabaccaio. Domattina l’interrogatorio di convalida da parte del giudice per le indagini preliminari Mario La Rosa.  

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