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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca

Elezioni a Latina, respinto il ricorso di Di Biasio: i numeri danno ragione a Ranaldi

Il candidato aveva lamentato la mancata attribuzione di 9 voti che gli avevano impedito di entrare in Consiglio comunale ma il Tar lo ha bocciato

Tra i ricorsi elettorali sui quali il Tar era chiamato a decidere, oltre a quello che ha determinanto la decadenza del sindaco Coletta e dell'intero Consiglio comunale con il ritorno al voto in 22 sezioni, ce n'era anche un altro che chiedeva il riconteggio dei voti. Si tratta di quello presentato dal candidato al Consiglio comunale di Latina Antimo Di Biasio, in corsa nelle elezioni di ottobre scorso con la lista “Per Latina 2032”, ricorso che i giudici amministrativi hanno respinto.

Il ricorrente aveva aveva l’esito delle operazioni elettorali in quattro sezioni elettorali del capoluogo pontino (7, 38, 41 e 103) lamentando la mancata attribuzione di 9 voti, che gli avrebbero consentito di conseguire l’elezione al posto di Nazzareno Ranaldi, che aveva totalizzato 242 preferenze.

Inizialmente gli erano stati attribuiti 246 voti che lo collocavamo al terzo posto della formazione ma dopo un riconteggio gliene erano stati attribuiti 237 coì quando la seconda degli eletti, Simona Lepori, era stata nominata assessore ed era decaduta dalla carica di consigliere al suo posto era entrato in Consiglio Nazzareno Ranaldi con le sue 242 preferenze. A seguito delle verifiche effettuate dalla Prefettura sulle schede delle sezioni interessate ad Antimo Di Biasio è stato attribuito soltanto un voto in più rispetto al precedente calcolo.

“Considerato che il numero totale di preferenze spettanti al ricorrente assomma a 238 – scrivono i giudici amministrativi nella sentenza - a fronte delle 242 del controinteressato, cioè un numero insufficiente a determinare l’elezione di Antimo Di Biasio in luogo di Nazzareno Ranaldi, il ricorso è infondato”. 

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