Cronaca

Pestaggio, gambizzazione e cessione di droga: il processo si chiude senza condanne

Assoluzione e prescrizione dei reati per Renato Pugliese, Paolo Peruzzi, Andrea Pradissitto, Celestino Usai, Francesco Viola, Antonio Fusco, Francesco Fanti e Angelo Travali

Si è concluso con una sentenza in parte di assoluzione in parte di dichiarazione di prescrizione dei reati il processo per un pestaggio e una gambizzazione oltre che per la cessione di sostanze stupefacenti che vedeva sul banco degli imputati Renato Pugliese, Paolo Peruzzi, Andrea Pradissitto, Celestino Usai, Francesco Viola, Antonio Fusco, Francesco Fanti e Angelo Travali insieme ai quali in origine c’erano anche Fernando Mangiapelo e Massimiliano Moro, entrambi deceduti, quest’ultimo ucciso nella guerra criminale tra gruppi malavitosi del 2010.

Dopo una camera di consiglio durata poco più di un’ora la prima sezione penale del Tribunale di Latina, presieduta da Gian Luca Soana, ha letto la sentenza che ha assolto da alcuni reati gli imputati e dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione per altre imputazioni. In mattinata i pubblici ministeri Giuseppe Bontempo e Claudio De Lazzaro avevano concluso la loro requisitoria con le richieste di condanna. Otto anni e 8 mesi per Viola, 6 ani per Fanti, un anno e 4 mesi ciascuno per Pradissitto e Pugliese, 6 anni per Usai, 3 anni e 2 mesi per Peruzzi, assoluzione per Travali e dichiarazione di prescrizione per Fusco. I rappresentanti dell’accusa hanno anche chiesto per tutti l’assoluzione in riferimento al primo capo di imputazione, quello relativo al vincolo associativo. Poi la parola era passata al collegio di difesa composto dagli avvocati Giancarlo Vitelli, Amleto Coronella, Domenico Oropallo, Moreno Gullì, Pasquale Cardillo Cupo prima che il Tribunale entrasse in camera di consiglio.

La vicenda oggetto del processo, un pestaggio con conseguenti lesioni messo in atto ai danni di un ragazzo poi gambizzato a colpi di pistola a distanza di poche settimane, risale al novembre 2008. Secondo l’accusa Sebastiani, Usai, Peruzzi, Pugliese e Pradissitto avrebbero violentemente picchiato la vittima con pugni e calci in varie parti del corpo causandogli ferite e contusioni al volto e alla testa e la frattura delle ossa del naso. All’origine dell'aggressione, che aveva fruttato 100 euro e le chiavi dell’auto, ci sarebbe stato un debito per 50 grammi di cocaina non pagata.  A distanza di qualche settimana Usai e Sebastiani, in concorso con i due imputati deceduti, avrebbero gambizzato il loro creditore, dal quale pretendevano 4mila euro, sparandogli alcuni colpi di pistola e ferendolo alle gambe. 

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