Spari in via Moncenisio, Pescio Di Silvio condannato a due anni e mezzo

Il figlio di Patatone aveva esploso alcuni colpi dal cortile di casa. Per lui pena sospesa e remissione in libertà

Ha scelto di patteggiare la pena ed è stato condannato a due anni e mezzo di carcere Ferdinando Di Silvio detto ‘Pescio’, responsabile degli spari del febbraio scorso in via Moncenisio.

Il 19enne, figlio di Costantino Patatone Di Silvio che sta scontando una condanna per l’omicidio di Fabio Buonamano, era chiamato a rispondere di detenzione di arma da fuoco, spari in luogo pubblico e ricettazione per alcuni colpi di pistola che sono risultati esplosi dal cortile della sua abitazione e che avevano infranto il lunotto posteriore di un’auto parcheggiata in strada e il vetro della finestra di un’abitazione dall’altro lato della via. Questa mattina il processo davanti al giudice per l’udienza preliminare Mario La Rosa che ha acconsentito al patteggiamento con l’accordo raggiunto dalla difesa, rappresentata dagli avvocati Pasquale Cardillo Cupo e Luca Melegari e il pubblico ministero Giuseppe Miliano.

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Il giovane è stato quindi condannato a due anni e mezzo con la concessione della sospensione condizionale della pena e l'immediata remissione in libertà iun quanto incensurato.

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