Tentata rapina e abusi sulla commessa, il 29enne nega ma resta in carcere

Interrogatorio per il ragazzo arrestato dopo due colpi falliti e Latina scalo e il palpeggiamento di una dipendente

Resta in carcere il 29enne di origini nigeriane arrestato martedì dopo avere tentato di mettere a segno due rapine ai danni di attività commerciali di Latina scalo e avere palpeggiato la commessa di uno dei negozi presi di mira.

Il ragazzo è stato ascoltato questa mattina in carcere dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone davanti al quale ha negato tutte le accuse . A conclusione dell’interrogatorio il magistrato ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere.

Il 29enne, che è accusato di tentata rapina, lesioni e violenza sessuale, era entrato in un esercizio commerciale, aveva minacciato la commessa per farsi consegnare l’incasso ma al rifiuto di lei l’aveva strattonata facendole battere la testa e poi toccata prima di darsi alla fuga. Aveva cercato di mettere a segno una rapina in una vicina agenzia di assicurazioni ma anche qui la reazione della dipendente aveva fatto fallire il colpo.  La sua fuga era finita con l’arresto nei pressi della stazione ferroviaria.

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