Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Processo Karibu e Consorzio Aid: "Escludete tutte le parti civili"

I legali dei familiari di Aboubakar Soumahoro hanno contestato l'ammissione di sindacati, ex lavoratori delle coop e anche dei Comuni

Ancora eccezioni sulla costituzione delle parti civili nell’udienza di questo pomeriggio, giovedì 13 giugno, del processo sulla gestione dei richiedenti asilo da parte di Karibu e Consorzio Aid nel quale sono imputati i familiari del deputato Aboubakar Soumahoro. Il terzo collegio penale presieduto da Mario La Rosa ha preso attodell'istanza di tutte le parti per la riunificazione dei due procedimenti che sono dunque formalmente confluiti in un unico processo penale.  Liliane Murekatete e Marie Therese Mukamitsindo, moglie e suocera del deputato, il cognato Michel Rukundo e di Ghislaine Ada Ndongo, collaboratrice della Karibu, devono rispondere di reati fiscali, mancati versamenti e false fatture oltre che, insieme a Aline Mutesi, di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione e auto-riciclaggio. Le indagini condotte dalla Procura della Repubblica e dalla Guardia di finanza hano riscontrato molte irregolarità per le due associazioni che si occupavano dell'accoglienza di richiedenti asilo e di minori non accompagnati nella provincia di Latina e numerose criticità nelle strutture ch e hanno beneficiato fondi erogati da Comuni, Regione e Prefettura. 

Nessuno degli imputati era presente in aula mentre erano presenti i legali delle numerose parti civili che si sono costituite: si tratta del sindacato Uiltucs con il segretario Gianfranco Cartisano, di 19 lavoratori, delle amministrazioni comunali di Latina, Aprilia, Pontinia, Monte San Biagio, Fondi, Terracina, Sezze e Roccasecca e ancora del Ministero degli interni attraverso l'Avvocatura dello Stato, Codacons, Consorzio Agenzia Inclusione dei Diritti e commissario liquidatore della Karibu. Ed è proprio sulle parti civili che i legali della difesa, gli avvocati Lorenzo Borrè e Francesca Roccato, hanno presentato una eccezione chiedendo l'esclusione di tute tranne che della Karibu perchè a loro avviso, soprattutto nel caso delle amministrazioni comunali, non risultà provato i ldanno morale subìto. Contestata inoltre la genericità del capo di imputazione rispetto alle situazioni dei singoli centri di accoglienza.

Eccezioni sulle quali sia il pubblico ministero Andrea D'Angeli che i legali delle parti civili si sono opposti. Si torna in aula l'11 luglio prossimo quando il Tribunale deciderà se accogliere le eccezioni.

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