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Usura, droga, estorsioni e violenze: Antonio Di Silvio condannato a sei anni e sette mesi

Due abbreviati per l'operazione 'Scudo' che aveva sgominato gli affari di due gruppi criminali. Per gli altri processo a ottobre

Prime due condanne per l’operazione denominata ‘Scudo’ che il 3 dicembre dello scorso anno aveva portato all’arresto di sette persone da parte dei carabinieri di Latina e Aprilia appartenenti a due gruppi criminali che si occupavano di usura e droga.

Questa mattina davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone sono comparsi Antonio Di Silvio, Sabrina Narducci, Costantino Annunziato, Cristian De Rosa, Sabatino Morelli, Daniele Di Marco, Giovanni De Falco, Vasile Lupan e Leonardo Sciarrillo De Rosa, chiamati a rispondere a vario titolo, di usura, rapina, estorsione, autoriciclaggio, violenza privata, fraudolento danneggiamento di beni assicurati, esercizio abusivo dell'attività di intermediazione finanziaria, detenzione ai fini di spaccio e favoreggiamento della prostituzione

Antonio Di Silvio, difeso dall’avvocato Amleto Coronella, che secondo gli investigatori aveva prestato del denaro a un commerciante di Campoverde, che alla fine del 2017, stretto nella morsa dei debiti, aveva tentato di togliersi la vita tagliandosi le vene, ha scelto il rito abbreviato ed è stato condannato a sei anni e sette mesi di carcere a fronte di una richiesta del pm Claudio De Lazzaro di otto anni. Rito abbreviato anche per Sabrina Narducci, condannata a due anni e mezzo di reclusione.

Per tutti gli altri il gup ha disposto il rinvio a giudizio. Il processo inizierà il 14 ottobre prossimo davanti al primo collegio penale.

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