Strade colabrodo, Sarubbo: “Borghi ignorati dall’amministrazione”

La denuncia del consigliere del Pd: "Dal centrodestra zero euro per la manutenzione delle strade dei borghi. Ora basta, organizziamo la protesta"

Un tratto di strada di Borgo Santa Maria

Mentre nella giornata di ieri il Comune di Latina ha annunciato l’inizio dei lavori di manutenzione straordinaria delle strade del capoluogo, già oggi divampa la polemica. “Zero euro dal centrodestra per le strade dei borghi – tuona il consigliere comunale del Pd, Omar Sarubbo -. Adesso basta, siamo pronti alla protesta”.

Il commento dell’esponente pontino del Partito Democratico arriva al termine della Commissione Lavori Pubblici che si è tenuta questa mattina, anche alla presenza dell’assessore Giuseppe Di Rubbo, “per offrire a quest’ultimo le nostre indicazioni sugli interventi di manutenzione che ritenevamo essere prioritari per le strade della nostra città, ma l’assessorato aveva già deciso tutto di suo pugno. Una “pappa pronta” molto amara per i cittadini dei borghi che Di Giorgi e la sua Giunta continuano a considerare ‘cittadini di serie B’”.

“Sulla manutenzione e rifacimento del manto stradale si sta consumando lo storico tradimento del centrodestra nei confronti dei borghi di Latina – ha continuato Sarubbo -. Mai avrei pensato avrebbero osato tanto Di Giorgi & Co. eppure è successo. Di circa 1 milione e 400 mila euro di somme disponibili per il rifacimento delle strade, neppure 1 euro è stato previsto ad oggi per le strade dei nostri borghi nonostante in molti casi versino in condizioni disastrose. Per rendere ancora più chiaro il quadro, dei circa 5000 chilometri di strade cittadine neppure 1 metro di strada dei borghi verrà sistemata nelle prossime settimane”.

“Per quanto riguarda i 410mila euro, impegnati per i lavori che partiranno oggi, l’assessore e la giunta dicono di aver voluto privilegiare le strade principali di accesso alla città, le strade più usurate, quelle che conducono ad edifici pubblici o alle scuole, le strade più trafficate. Perché dunque escludere i borghi completamente se questi sono i criteri? Non ci sono nei borghi le scuole, strade dissestate, segnalazioni recapitate, strade a scorrimento veloce o pericolose? Si che ci sono ma non sono state prese in considerazione”.

E ancora, prosegue il consigliere del Pd, “come se non bastasse oltre la beffa anche il danno. I 100 mila euro della Sogin che dovrebbero essere utilizzati a ristoro dei borghi confinanti con la centrale nucleare verranno utilizzati per sistemare strade del centro cittadino in Via Villafranca e dintorni. Restano disponibili ancora 900 mila euro circa su cui sperare ma alla mia richiesta inoltrata oggi in Commissione di considerare i borghi nelle scelte che si andranno ad operare non ho avuto risposta perché l’assessore ha dovuto lasciare la commissione per impegni precedentemente presi”.

Sarubbo si sofferma poi tutte le criticità vissute nei borgi; “a S.Maria la situazione è molto critica, B.go Podgora, S.Michele, Montello sono interessate da un traffico di mezzi pesanti difficilmente sostenibile (mezzi agricoli, camion della Latina Ambiente o di altre imprese), la Chiesuola e Latina Scalo hanno strade che necessitano di interventi continui perché molto trafficate a causa del collegamento con la Stazione dei treni, Sabotino nel periodo estivo vede aumentare vertiginosamente il traffico verso il mare, e potrei continuare all’infinito. Molte di queste situazioni hanno bisogno di interventi urgenti segnalati a più riprese dai cittadini ma ad oggi l’amministrazione ha risposto “snobbando” queste richieste”.

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“Ora basta – conclude Sarubbo -. E’ giunto il momento di organizzare una vera e propria protesta e nei prossimi giorni invieremo al Comune ed alla Polizia Municipale centinaia di segnalazioni di criticità del manto stradale (buche e dissesti vari) e se succederà qualche incidente i nostri amministratori se ne assumeranno la responsabilità politica e legale”.

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