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Domenica, 26 Giugno 2022
Il caso

Vaiolo delle scimmie, primo caso in Italia isolato allo Spallanzani. D'Amato: "Avviata indagine epidemiologica"

Si tratta di un'infezione virale. Il paziente è un ragazzo tornato da un viaggio alle Canarie. Altre due persone sotto monitoraggio

E' stato identificato in Italia, nel Lazio in particolare, il primo caso di vaiolo delle scimmie, di cui si contano circa 20 casi in tutta Europa. La notizia è ufficializzata dall'Istituto Spallanzani di Roma. A contrarre la malattia è stato un ragazzo tornato dalle isole Canarie, che si era presentato al Policlinico Umberto I. "Il quadro clinico - spiegano dallo Spallanzani - è risultato caratteristico e il Monkeypox virus è stato rapidamente identificato con tecniche molecolari e di sequenziamento genico dai campioni delle lesioni cutanee. La persona è ricoverata in isolamento in discrete condizioni generali". 

Indagine epidemiologica 

Intanto, come annuncia l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, è stata avviata un'indagine epidemiologica. "Sono stati messi a disposizione i nostri migliori professionisti, i cosiddetti cacciatori di virus - spiega - che stanno ricostruendo tutto l’albero dei contatti. Sono già stati isolati i primi contatti stretti con precise indicazioni e prescrizioni. Non sarà fornita a nessuno alcuna indicazione né di luoghi né nominativa, nel massimo rispetto della privacy, al fine di favorire la massima collaborazione. L’Istituto Spallanzani su questo ha una grandissima esperienza e avrà a disposizione la collaborazione di tutte le nostre aziende sanitarie locali".

I sintomi

Il vaiolo delle scimmie è un'infezione virale solitamente associata ai viaggi in Africa occidentale. La trasmissione all'uomo può avvenire attraverso il contatto con un animale o un essere umano infetto o con materiale corporeo umano contenente il virus. La trasmissione tra gli esseri umani avviene principalmente attraverso grandi goccioline respiratorie. Poiché le goccioline non possono viaggiare lontano, è necessario un contatto faccia a faccia prolungato. Il periodo di incubazione del vaiolo delle scimmie è generalmente compreso tra 6 e 13 giorni, ma può variare da 5 a 21 giorni. I sintomi includono febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, linfonodi ingrossati, brividi ed esaurimento. In genere si sviluppa un'eruzione cutanea. Questo spesso inizia sul viso e poi si diffonde ad altre parti del corpo, compresi i genitali. L'eruzione cutanea attraversa diverse fasi e può assomigliare alla varicella o alla sifilide, prima di formare una crosta, che in seguito cade. La differenza nell'aspetto da varicella o sifilide è l'evoluzione uniforme delle lesioni. Il periodo di incubazione è in genere da 6 a 16 giorni, ma può arrivare fino a 21. Quando la crosta cade una persona non è più infettiva. 

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