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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Era in malattia per un infortunio, ma passeggiava e faceva la spesa: licenziato

Il giudice ha respinto il ricorso di un lavoratore del Consorzio di Bonifica e stabilito che l'uomo aveva simulato l'inabilità al lavoro

Il giudice del lavoro del Tribunale di Latina ha chiuso un contenzioso aperto da un impiegato che era stato licenziato dal Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino. Il magistrato ha ritenuto legittimo il provvedimento di cessazione unilaterale del rapporto e respinto il ricorso presentato dall'ex dipendente. Il lavoratore infatti era in malattia e aveva attestato il proprio stato di infortunio per la durata di circa quattro mesi. Un tempo più lungo di quello indicato invece dai medici dell'ente previdenziale. 

Quando si è reso evidente il contrasto tra i certificati medici rilasciati dal pronto soccorso (dove l'uomo era stato visitato in seguito a una caduta) e quelli di altri medici che continuavano ad attestare impedimenti, il Consorzio di Bonifica ha incaricato alcuni investigatori privati di verificare le condizioni e la condotta di vita del dipendente. Le verifiche hanno in effetti accertato che l'impiegato, nei quasi quattro mesi di infortunio, nonostante i dolori acuti dichiarati nei certificati medici, passeggiava tranquillamente in città, si recava a fare la spesa e lavava l'automobile. Attività fisiche anche impegnative, tutte documentate dagli investigatori privati. 

Il giudice del lavoro ha quindi stabilito che l'ex dipendente "aveva simulato per lungo tempo una inabilità al lavoro smentita dai fatti" 

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