Formia, liquami sulla spiaggia di Acquatraversa: e scoppia il caso

Il grave episodio nella mattinata di ieri; vicesindaco Manzo: "Nessuno, tanto meno il gestore, ha ritenuto di dover segnalare l'emergenza al Comune, ora Acqualatina dovrà darci spiegazioni"

Sversamento di liquami sulla spiaggia di Acquatraversa a Formia. L'episodio si è verificato ieri e la scoperta di quanto stava accadendo è avvenuta solo nella tarda mattinata creando immediatamente una situazione di emergenza. Ma andiamo con ordine.

“Si informa che a causa di un guasto improvviso da parte dell’Enel nei comuni di Formia e Minturno si potrebbero verificare disservizi nei sollevamenti delle reti fognarie che si protrarranno fino alle ore 24 di oggi 6 agosto con completa normalizzazione del servizio prevista all’una di domani 7 agosto”. Questo è il testo del fax che la sera del 6 agosto Acqualatina ha recapitato al Comune di Formia. “Ne ho avuto notizia solo a fine mattinata" ha sottolinea il vicesindaco Maria Rita Manzo, assessore con delega alla tutela del patrimonio ambientale.

"Gli uffici sono stati informati dalla task-force che proprio a Gianola era impegnata nel controllo degli allacci fognari. Subito mi sono diretta sul posto dove, insieme ai tecnici comunali, c’erano Guardia Costiera, Polizia Provinciale ed Arpa Lazio. L’area interessata è stata delimitata ed interdetta. Allo stato, non ci è stato chiesto di emettere alcun divieto di balneazione. Bisognerà attendere il risultato delle analisi sui campioni d’acqua raccolti per esserne certi ma, fortunatamente, i liquami non dovrebbero aver raggiunto il mare”.

“Quanto accaduto – continua la Manzo - è comunque gravissimo perché nessuno, tanto meno il gestore, ha ritenuto di dover segnalare l’emergenza al Comune. Il fax di Acqualatina annunciava generici disservizi. Fossimo stati avvertiti in tempo dello sversamento, non avremmo certo consentito che i bagnanti sguazzassero tra i liquami. Acqualatina dovrà darci spiegazioni – prosegue l’assessore con delega alla tutela del patrimonio ambientale -. Non è tollerabile che basti un black-out temporaneo per mandare in tilt le pompe di sollevamento. Ci risulta che la legge imponga l’attivazione di gruppi elettrogeni per garantire la continuità del servizio. Bene, domandiamo, Acqualatina ne è fornita? Nel caso lo fosse, cosa è successo martedì notte? Vogliamo risposte, altrimenti accadrà di nuovo e non possiamo, né vogliamo permettercelo”.

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Intanto, sempre martedì, il vicesindaco ha chiesto e ottenuto di effettuare un sopralluogo a Vindicio insieme al comandante della Guardia Costiera di Formia Marco Vigliotti. Nella notte erano stati denunciati miasmi provenienti dal mare. I controlli hanno riguardato i tre punti di pompaggio. Per il momento, la situazione ambientale sembra sotto controllo.

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