Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Viale XXIV Maggio

“Tra sogno e realtà”, Luca Abete in cattedra all’Università di Latina

L’inviato di Striscia La Notizia ha tenuto una lezione speciale agli oltre 800 studenti pontini di Economia presenti all’incontro

Successo per l’incontro di ieri pomeriggio presso la Facoltà di Economia della la sede distaccata di Latina, della Sapienza – Università di Roma con Luca Abete.

L’inviato di Striscia La Notizia è salito in cattedra e ha tenuto una lezione davvero speciale per gli oltre 800 studenti pontini presenti, raccontando e spiegando loro il suo percorso tra sogno e realtà, le sue esperienze professionali e come il talento, la fiducia nelle proprie capacità e la determinazione, lo abbiano portato a diventare oggi anche un imprenditore.

Dalle esperienze professionali degli esordi, ai servizi per Striscia passando per i progetti in cantiere, l’inviato campano ha condiviso con gli studenti una lezione di vita e di speranza, dimostrando come sia possibile superare gli ostacoli e andare avanti con i propri sogni e col sorriso sempre sulle labbra: “una delle cose più belle che deve sempre accompagnare la nostra vita lavorativa è il gusto di divertirsi, perché se voi sorridete alla vita essa, statene certi, vi sorriderà”.

Ad introdurre i lavori la prof.ssa Cristina Simone, docente alla Sapienza e Antonio D’Amore, docente all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Luca Abete ha parlato, anche, di OnePhotoOneDay, il suo progetto fotografico che nasce il 1 dicembre 2010 dalla sua voglia irresistibile di comunicare e condividere emozioni. Grazie a OnePhotoOneDay, ha potuto creare un percorso narrativo originale, raccontandosi al pubblico senza barriere, scattandosi e pubblicando ogni giorno una nuova foto in Pegno sul sito www.onephotooneday.it e sul social network Flickr.
Una domanda posta da una studentessa accende una risposta che tratta anche della sua vita personale:- come concilia la vita pubblica con quella privata, nonostante Lei lavori 15 ore al giorno?

“È sicuramente dura, ma la mia è una scelta di vita e in quanto tale non mi pesa molto. Per me questo lavoro è un dono piovuto dal cielo. Mi sento una persona fortunata perché faccio quello che mi piace e posso essere me stesso anche davanti alle telecamere. Sento un senso enorme di responsabilità e gratitudine nei confronti dell’opportunità che la vita mi ha dato. Ringrazio Antonio Ricci che 8 anni fa scelse un clown da strada tra il suo team di inviati e decise di dargli fiducia. Oggi quella fiducia gli è stata ripagata. Mi sento un po’ un supereroe che, grazie ai superpoteri di Striscia, riesce a fare qualcosa di clamoroso, cioè “risolvere casi e dare voce a problematiche sociali”.

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