Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Mafia ad Aprilia, primi interrogatori: Sergio Gangemi sceglie il silenzio

Ieri, 5 luglio, è comparso davanti al gip l'imprenditore di origini calabresi che aveva legami con il clan di Patrizio Forniti. Nei prossimi giorni sarà la volta dell'ex sindaco Lanfranco Principi

Sono iniziati a Roma gli interrogatori di garanzia degli indagati finiti agli arresti nell'operazione che nei giorni scorsi, ad Aprilia, ha smantellato un'organizzazione di tipo mafioso. I primi arrestati sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, Francesco Patrone, già nella giornata di giovedi e alcuni si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Ieri, venerdì 5 luglio. è stata la volta di Sergio Gangemi, imprenditore 50enne di origini calabresi che vanta legami con alcune cosche di 'ndrangheta, detenuto nel carcere di Frosinone dove stava già scontando una precedente condanna. Anche Gangemi ha scelto di restare in silenzio e non ha risposto alle domande del giudice. E' accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, per i suoi stretti legami con Patrizio Forniti, considerato il vertice dell'organizzazione sgominata dalla Dda e dai carabinieri, tuttora irreperibile e ricercato insieme alla moglie.

Sarà invece interrogato nei prossimi giorni l'ex sindaco di Aprilia, Lanfranco Principi, che ha rassegnato le sue dimissioni dopo l'arresto. L'ex primo cittadino si trova ai domiciliari.

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