Cronaca Borgo Sabotino

Il “No alla mafia” dei giovani di Libera: raduno nazionale a Borgo Sabotino

Sui terreni del Villaggio della Legalità una piccola "cittadella" formata da oltre 300 ragazzi dei presidi di Libera per una sei giorni di incontri, formazione, seminari, concerti, teatro civile

Titolo e location emblematici per dire di “no alla mafia”. “20 anni!” è il tema del raduno e il Villaggio della Legalità di Libera a Borgo Sabotino la loro “casa” per sei giorni. Prende il via oggi, per concludersi lunedì 30 luglio, il III Raduno Nazionale dei Giovani di Libera.

Vent'anni è il tempo trascorso dalle stragi del 1992, ma vent'anni sono anche l'età di molti giovani della rete di Libera che si rimboccano le maniche quotidianamente e che sono nati dopo quei fatti. Location il Villaggio della Legalità di libera a Borgo Sabotino, lo stesso che è stato vittima di diversi attentati e atti intimidatori, lo stesso che nasce su un bene confiscato e dedicato a Serafino Famà, l’avvocato ucciso dalla mafia.

Oltre 300 ragazzi provenienti da tutta Italia, in tenda per sei giorni realizzeranno una piccola cittadella dei giovani dei "presidi" di Libera, associazione, nomi e numeri contro le mafie. Si confronteranno con quell'Italia capace di reagire, di tenere la schiena ben dritta e affrontare a viso aperto le ingiustizie; incontreranno Don Luigi Ciotti, presidente di Libera; i magistrati Gian Carlo Caselli, Antonio Ingroia, Alfonso Sabella, i giornalisti Attilio Bolzoni e Nando Dalla Chiesa, rappresentanti di Libera Marcello Cozzi, Davide Mattiello, Francesca Rispoli, Gabriella Stramaccioni.

La storia degli ultimi 20 anni dell’Italia e del mondo saranno affrontati secondo diversi tre punti di vista: le stragi del 92-93; tangentopoli e mani pulite; il crollo del muro di Berlino. Divisi in 23 gruppi ognuno di questi sarà dedicato ad una vittima di mafia e si occuperà anche di pulire la struttura, di servire i pasti, di gestire in totale autonomia  i lavori. I ragazzi costruiranno anche degli aquiloni, con gli impegni che intendono prendersi per il prossimo anno sociale, e che saranno fatti volare l'ultimo giorno. Il 29 luglio sera saranno accese e liberate nel cielo sopra Borgo Sabotino delle lanterne volanti.

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