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Cronaca

Bufera su Latina Ambiente, sciopero dipendenti per il mancato stipendio

I lavoratori incrociano le braccia dopo l'ennesimo ritardo sul pagamento delle mensilità. Il Comune chiarisce la sua posizione: "Nessuna nostra responsabilità nella vicenda"

Latina Ambiente è nel centro del ciclone. Da un lato i lavoratori che stamattina hanno protestato per i continui ritardi nell’erogazione degli stipendi, dall’altro l’amministrazione comunale che si tira indietro rispetto a qualsiasi sua responsabilità in merito alla vicenda. Ma andiamo con ordine.

Questa mattina i dipendenti hanno incrociato le braccia per manifestare il loro disappunto nei confronti ad una società che da mesi ritarda nel pagamento delle spettanze salariali. Avvertiti nella giornata di ieri che oggi lo stipendio non sarebbe arrivato, i lavoratori hanno deciso fermarsi per chiedere certezze e stabilità, ma soprattutto chiarimenti che a loro avviso dovrebbero arrivare sia dalla Latina Ambiente che dal Comune.

E le prime risposte sono arrivate dall'azienda, la quale ha cercato di rigirare la patata bollente proprio sull’amministrazione. I vertici della società parlano, infatti, di un ritardo nel pagamento dei canoni mensili da parte del Comune che renderebbe impossibile a sua volta erogare gli stipendi ai lavoratori. E come un lampo è arrivata la replica dell’assessore all’Ambiente Fabrizio Cirilli il quale ha restituito al mittente il problema, annunciando che nel ritardo dei pagamenti non è attribuibile all’amministrazione nessuna responsabilità.

“I tempi occorrenti per la liquidazione dei canoni fatturati dalla Società sono, allo stato, da ricondurre ad esigenze proprie della Società stessa che, tra l’altro, ha consegnato al Comune i report gestionali di attività, riferiti ai servizi espletati nei mesi di Aprile – Maggio – Giugno 2011, solo il 4 ottobre scorso, integrati, ai fini della liquidazione, solo in data 10/11/2011, per quanto attiene il mese di Aprile 2011, e in data odierna, per quanto attiene i mesi di Maggio e Giugno 2011”.

Stando alle parole del vice sindaco Cirilli, quindi, la responsabilità del differimento degli stipendi, una costante negli ultimi mesi secondo quanto riferiscono i lavoratori, sarebbe tutta da attribuire alla Latina Ambiente.

“È  stato registrato un sistematico ritardo nella produzione della documentazione di competenza della Latina Ambiente occorrente per la liquidazione e pagamento delle competenze, che ha anche determinato un inevitabile restringimento dei tempi per le verifiche – afferma Cirilli -. Nonostante ciò l’amministrazione ha sollecitato, attraverso i propri rappresentanti in seno alla società, la convocazione immediata di un Cda ove assumere le decisioni per superare, si spera definitivamente, le difficoltà tecniche e operative della società, connesse con le procedure di liquidazione e pagamento delle spettanze per i servizi erogati, ed assumere i conseguenti provvedimenti per procedere, fin da oggi, al pagamento del canone che la Latina Ambiente assume, considerata occorrente per la corresponsione degli stipendi relativi al mese di Ottobre 2011”.

Per ora sembra messa la parola fine alla questione. Ma quanto durerà la pace?

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