rotate-mobile
Cronaca

Manifesti selvaggi, depositato l’esposto. Appello di Di Giorgi

Manifestazione questa mattina del comitato spontaneo "Stacchinaggio Civile". Depositato anche un esposto mentre il sindaco richiama "tutti al senso civico e al rispetto della nostra città"

Hanno percorso le vie del centro lungo un tragitto prestabilito di circa un chilometro e mezzo, e hanno censito i manifesti illegali. Hanno poi esposto, accanto ai poster illegali, un manifesto che definisce provocatoriamente "stupro" la pratica di deturpare la città con facce e slogan di ogni colore, scattando delle fotografie. Sotto il Comune, infine,hanno realizzato una piramide con manifesti abusivi raccolti per strada perché caduti o staccati da altri.

Si è svolta così questa mattina la manifestazione “di protesta contro la pratica incivile dei manifesti elettorali affissi illegalmente al di fuori dagli spazi consentiti” organizzato dal comitato spontaneo “Stacchinaggio Civile” formato da varie associazioni e singoli cittadini, tra cui Rinascita Civile, Quartieri Connessi, Legambiente, Italia Nostra, Casa dell'Architettura, Villaggio Fogliano, Fiume Cavata, Latina Ciclabile, Codacons, MAD Arte, Valore Donna, Latina in Bicicletta e PrimaVeraLatina.

"Non è violata solo la normativa in materia di propaganda elettorale - precisano i promotori - ma anche gli articoli 663, 635 e 639 del Codice Penale (deturpamento) e l'art. 23 del Codice della strada che vieta qualsiasi installazione che possa provocare distrazione ai guidatori e conseguente pericolo. Inoltre, per le strutture in metallo poste in proprietà privata o in luoghi pubblici, si contrasta la normativa ed i regolamenti urbanistici, sia perché si tratta di veri e propri abusi edilizi sia perché costituiscono un pericolo per l'incolumità pubblica essendo privi di autorizzazione e di attestato di staticità".

L'intenzione delle associazioni è di andare fino in fondo – precisano i responsabili delle associazioni - se del caso anche denunciando i soggetti e gli Enti qualora non dovessero intervenire immediatamente, perché si tratterebbe di un'omissione di atti di ufficio, comportamento penalmente rilevante”.

Questa mattina, infatti, è stato anche depositato alle Autorità Competenti un esposto per denunciare la pratica incivile ed illegale dell'affissioni di manifesti elettorali al di fuori degli spazi consentiti.

L’APPELLO DEL SINDACO – Anche iI sindaco Giovanni Di Giorgi è voluto intervenire sulla questione lanciando un appello contro le affissioni abusive elettorali.

“In prossimità dell’ultima settimana di campagna elettorale in vista delle elezioni del 24 e 25 febbraio, desidero rivolgere un appello a tutti i candidati e alle forze politiche impegnate rispetto alla propaganda elettorale. Mi preme, in particolare, richiamare tutti al senso civico e al rispetto della nostra città evitando le consuete e deprecabili attività di affissione abusiva di manifesti elettorali e volantinaggio. Evidenzio che il Comune di Latina ha predisposto, in base alla normativa di settore, appositi spazi per le affissioni mentre i pubblici comizi sono appositamente disciplinati. Invito, quindi, tutti ad attenersi alle disposizioni in materia, evitando affissioni abusive che deturpano la nostra città e rappresentano una inaccettabile mancanza di rispetto nei riguardi di tutti i cittadini. L’amministrazione comunale, per quanto di sua competenza, vigilerà con la massima attenzione anche attraverso la Polizia locale. Ringrazio il comitato spontaneo, formato da associazioni e singoli cittadini, che si sta adoperando per sensibilizzare tutti contro l’odiosa pratica delle affissioni abusive”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manifesti selvaggi, depositato l’esposto. Appello di Di Giorgi

LatinaToday è in caricamento