“Mare sicuro”: estate tra soccorsi, controlli e sanzioni. Il bilancio della guardia costiera

L'operazione estiva si è conclusa lo scorso 18 settembre; i numeri dell'attività della guardia costiera che ha interessato tutto il litorale da Torre Astura al Garigliano, comprese le isole. 5mila i controlli effettuati; soccorse 33 imbarcazioni e 205 persone

Importanti i numeri dell’operazione “Mare Sicuro” della guardia costiera che, iniziata nel giorno scorso si è conclusa lo scorso 18 settembre. 

Per gli oltre tre mesi impegnate, quotidianamente, le pattuglie di terra e le unità navali in un’attività trasversale per la tutela del mare “a garanzia del regolare e sereno svolgimento delle attività balneari, diportistiche, di un corretto utilizzo del pubblico demanio marittimo, per la tutela dell’ecosistema marino e protezione delle risorse ittiche”.

I militari impegnati hanno svolto anche un’intensa attività di prevenzione ed informazione considerato il numero elevato di turisti, diportisti e residenti registrato nel corso della stagione estiva ed in particolar modo nei weekend, illustrando così le norme principali ed i consigli utili per una serena estate. 

Oltre 5000 i controlli effettuati lungo tutto il litorale del compartimento marittimo (esteso per 197 km compresi da Torre Astura al fiume Garigliano incluso l’Arcipelago Ponziano) per “prevenire e contrastare qualsiasi tipo di comportamento illecito, con particolare riguardo alla sicurezza della balneazione, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, alla normativa in materia di pesca e demanio marittimo ed alla sicurezza della navigazione”. 

A seguito di tale attività di vigilanza sono stati contestati 372 illeciti amministrativi nonché 22 notizie di reato.

Di particolare rilievo l’attività di contrasto della guardia costiera di Gaeta all’abusiva occupazione di tratti di costa sottoposti a particolare tutela ambientale nonché posizionamento di attrezzature balneari su spiagge libere, al fine di assicurare la libera e gratuita fruizione del litorale. 

279, invece, i “bollini blu” rilasciati alle unità da diporto “virtuose” che al momento dell’accertamento effettuato sono risultate essere in ordine con i documenti di bordo e le dotazioni di sicurezza. Circa 6mila le miglia nautiche percorse dalle unità navali in operazioni di controllo, prevenzione, repressione e soccorso. 

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In tema di soccorso in mare importante l'attività della guardia costiera che ha interessato 33 unità navali e 205 persone. 448 sono state le chiamate al numero gratuito 1530 per le emergenze in mare, che hanno attivato la Guardia Costiera di Gaeta nella cui sala operativa è accentrato il “Servizio 1530” per tutto il Compartimento marittimo. 

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