Cronaca

Metro leggera, l’imperativo: “Subito risoluzione del contratto”

Pronta una mozione del Pd perché sia avviato al più presto l'iter per la rescissione. Fabrizio Porcari: "Atto doveroso verso la città che rischia di pagare caro la superficialità e l'ipocrisia dell'amministrazione"

Si torna a parlare del progetto della metro leggera a Latina: il Pd, infatti, presenterà nei prossimi giorni una mozione per impegnare il sindaco Di Giorgi ad attivare tutte le procedure necessarie per la risoluzione del contratto firmato con la società concessionaria Metro Latina.

Ad annunciare il documento il consigliere comunale Fabrizio Porcari, da sempre in prima linea nel dibattito sulla metropolitana leggera e nel sottolineare come il progetto tanto caro all’ex sindaco Zaccheo sia fallimentare da più punti di vista e dannoso per le casse comunali e per l’intera città.

“L’impianto economico finanziario per la realizzazione e il mantenimento dell’opera – spiega Porcari a motivo della mozione pronta - prevedeva un contributo regionale importante, oneroso a tal punto che nessuna delle amministrazioni di diversa estrazione politica succedutesi in questi anni alla Pisana ha potuto garantirlo. Considerate anche le politiche di spending review messe in atto dai governi che si sono susseguiti in questi anni e che hanno colpito in maniera sensibile il settore dei trasporti, oggi quel contributo diventa praticamente impossibile da ottenere”.

Oltre all’insostenibilità economica e gestionale, l’esponente democratico in piazza del Popolo sottolinea un altro motivo importante tra quelli che spingono a presentare la mozione per la risoluzione contrattuale: “Il solo mantenimento del progetto su carta – rimarca – impedisce di pensare ad un qualsiasi intervento sull’intero tracciato previsto per la metro, come ad esempio rotonde o piste ciclabili. Questa situazione rimarrà tale finché resterà in piedi questo progetto”.

“È importante e urgente – afferma Porcari - che si arrivi al più presto ad una risoluzione del contratto con il concessionario cercando di pagare meno penali possibili. È un atto doveroso nei confronti di tutta la città.

L’amministrazione ha ribadito più volte di non credere a questo progetto dimenticando che la maggior parte dei suoi consiglieri e assessori l’ha valutato e votato nel 2009. Questa è ipocrisia e i cittadini non se la meritano. Per dovere di lealtà e correttezza verso la comunità – conclude il consigliere del Pd - chiediamo un impegno al sindaco di Latina per rescindere il contratto con Metrolatina e per voltare pagina sul sistema dei trasporti locale, affinché sia un servizio finalmente efficiente ed efficace e, soprattutto, libero dal peso di un progetto economico a perdere, costoso e dannoso per tutta la città”.

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