Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Metro leggera, no all’affidamento alla Cotral: “un progetto a perdere”

I consiglieri del Pd, De Marchis e Porcari, ritornano sulla questione della metro a Latina: "Il Comune vorrebbe scaricare sui cittadini del Lazio i costi di una gestione a perdere"

Un’opera insostenibile che peserà come un fardello sulle casse comunali e di conseguenza sui cittadini.

In questo modo i consiglieri comunali del Pd, Giorgio De Marchis e Fabrizio Porcari, definiscono la metropolitana leggera che, secondo una mozione approvata in Consiglio ad ottobre, dovrebbe essere affidata alla Cotral.

“La Regione con Nicola Zingaretti non avallerà le scelte scellerate del sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi che vorrebbe scaricare su Cotral i costi di gestione della metropolitana leggera. Così non saranno solo i cittadini di Latina a pagare per un progetto a perdere, ma tutti i cittadini del Lazio” hanno spiegato De Marchis e Porcari  bocciando senza appello la decisione di affidare la gestione della tramvia di superficie all’azienda regionale Cotral.

“La mozione approvata dalla maggioranza in Consiglio comunale lo scorso ottobre – afferma De Marchis – prevede l’affidamento della metro leggera a Cotral. È così che l’amministrazione pensa di risolvere il nodo del contratto firmato con il concessionario Metrolatina, ovvero proseguendo nel percorso di realizzazione dell’opera facendo sì che i costi di gestione della stessa siano a carico della società di trasporto regionale. È una decisione scellerata, che avrebbe ricadute pesanti su tutti i cittadini laziali. Cotral versa in una situazione economica già drammatica e i disservizi che ne conseguono per i viaggiatori, pendolari in primis, sono a tutti noti”.

Un’opera insostenibile, quindi,  a causa soprattutto di un “contratto capestro”. “La convenzione firmata dal consorzio MetroLatina con il Comune – ricordano i due consiglieri – prevede che l’amministrazione, e quindi la cittadinanza, si faccia carico del mancato introito da parte del consorzio qualora non venga raggiunto il tetto minimo degli ottomila passeggeri giornalieri. Un numero eccessivo rispetto alla realistica portata del flusso. L’opera sarà un salasso per le casse del Comune, dunque per i cittadini, e non risolverà il problema della mobilità pubblica in città, comporterà al contrario un ulteriore aggravio del traffico che subirà un congestionamento dovuto al transito del tram su strade già affollatissime di vetture”.

Cotral non accetterà di accollarsi le spese di una gestione a perdere – mette in chiaro De Marchis – e la Regione di Zingaretti non farà passare una decisione dannosa per i cittadini del Lazio e non risolutiva. Piuttosto, ci sarà da rivedere completamente la politica del Cotral, tagliando le spese inutili e investendo in mezzi nuovi e nuovo personale. È quello che faremo con Zingaretti per rilanciare l’azienda e garantire la regolarità e l’efficienza di un servizio essenziale quale è il trasporto pubblico”.

“L’amministrazione comunale – concludono De Marchis e Porcari - ha votato il progetto della metro leggera, ora si assuma la responsabilità dei suoi atti piuttosto che disconoscere un progetto a perdere che la maggioranza dei consiglieri e lo stesso Di Giorgi, nelle vesti di presidente della commissione viabilità, hanno a suo tempo approvato e dimostrato di volere”.

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