Sperlonga, minacce al consigliere Di Fazio. Iannuzzi: “Il Governo intervenga”

L'intervento del deputato pontino dopo che nei giorni scorsi frasi ingiuriose sono state scritte affianco al portone dell'abitazione del consigliere comunale. Solidarietà espressa anche dal Pd a Di Fazio

Minacce al consigliere comunale di Sperlonga Benito di Fazio. Il gravissimo episodio è accaduto nei giorni scorsi, quando accanto al portone dell’abitazione del consigliere, e componente del Consiglio direttivo dell’Associazione antimafia Caponnetto, sono state scritte delle frasi ingiuriose.

Un episodio di cui il segretario della stessa associazione per la lotta contro le illegalità e le mafie, Elvio Di Cesare, ha immediatamente informato con una lettera, Giuseppe Pignatone, coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, Andrea De Gasperis, procuratore capo della Procura della Repubblica di Latina e Angelino Alfano, ministro dell’Interno.

DEPUTATO CRISTIAN IANNUZZI - Sull’episodio è intervenuto ieri anche Cristian Iannuzzi, deputato di Latina e componente della Commissione Ambiente alla Camera. “Quella scritta di colore nero, fatta con vernice spray, - spiega in una nota Iannuzzi – è molto probabilmente riconducibile ad una delle ultime iniziative del consigliere per contrastare l’abusivismo edilizio.

Il caso Sperlonga – incalza il deputato pontino – è un fatto noto alla cronaca ed anche al Governo, visto che io stesso ho denunciato gli stessi fatti attraverso la presentazione di atti parlamentari”.

“E’ necessario che il Governo intervenga - conclude Iannuzzi - sollecitando la Regione Lazio a procedere con la confisca del complesso Grotta di Tiberio e a destinarlo all’acquisizione pubblica. Mi auguro che il Governo adotti al più presto iniziative che consentano ad onesti cittadini, come ai loro rappresentanti istituzionali, di poter vigilare e se necessario denunciare illeciti, in un contesto di assoluta legalità e sicurezza”.

SOLIDARIETA’ DEL PD - Solidarietà al consigliere comunale di Sperlonga Benito Di Fazio è stata espressa dalla segreteria provinciale del Pd Latina. “Questo non è altro che l’ennesimo episodio di intimidazione che si registra in provincia di Latina nei confronti di chi svolge il proprio ruolo istituzionale nel pieno rispetto dei principi di legalità” si legge in una nota.

“Tale episodio è un’ulteriore conferma della necessità che tutte le forze sane del tessuto politico e civico di questa Provincia facciano argine contro ogni tipo di criminalità e di condizionamento. Auspichiamo che nel più breve tempo possibile venga fatta chiarezza sulla matrice di questa minaccia e che il consigliere Di Fazio possa continuare a svolgere il proprio mandato con la necessaria serenità nell’interesse della propria comunità”. 

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