Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

“Sfregio” al giudice Iansiti, la solidarietà di Valore Comune

“un gesto vile e deprecabile”: con queste parole la coordinatrice cittadina, Cristina Rossi, commenta l’episodio che ha visto protagonista il giudice di Latina: nei giorni scorsi escrementi sono stati rinvenuti sul suo pianerottolo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

“A nome mio e dell’intera associazione desidero esprimere piena solidarietà al giudice Nicola Iansiti, contro il quale è stato perpetrato un gesto vile e deprecabile”. A dichiararlo è la coordinatrice cittadina di Valore Comune, Cristina Rossi.

“A poco più di un mese dalle finte epigrafi indirizzate al giudice Aielli, un altro stimatissimo magistrato, da anni impegnato in prima linea per il rispetto della legalità del nostro territorio, è stato preso di mira da qualcuno che ci auguriamo venga presto assicurato alla giustizia”

“Il magistrato non  è da solo, la parte sana della città è attenta e vigile e lo ha dimostrato lo scorso 28 novembre con la stupenda manifestazione di piazza organizzata per le vie del centro”.

“Rimango però sconcertata - prosegue Rossi – dell’inspiegabile silenzio che proviene dalle istituzioni cittadine. Gli uomini e le donne di governo, forse troppo impegnati in manovre consociative, hanno sottovalutato un gesto grave, che deve invece essere condannato con forza. Non si è trattato di un proiettile è vero ma qualsiasi atto che intacchi la figura di un uomo di legge, di un magistrato, non può essere sottaciuto e la politica, prima di tutti, deve fare tutto quanto in sua facoltà per evitare che chi lotta per il ripristino della legalità possa sentirsi anche minimamente abbandonato da quelle istituzioni che proprio grazie al lavoro di uomini come Iansiti riescono a  svolgere i loro compiti”.

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