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Marco Omizzolo con alcuni braccianti indiani durante una manifestazione

Marco Omizzolo con alcuni braccianti indiani durante una manifestazione

Nuove minacce a Marco Omizzolo: “Smettila di rompere con le mafie. Ci stai facendo perdere la pazienza”

Le minacce attraverso una telefonata al sociologo in prima linea nella lotta al caporalato. La solidarietà dei sindaci di Latina Coletta e di Sabaudia Gervasi

Nuove minacce per Marco Omizzolo. E’ lo stesso sociologo di Sabaudia e ricercatore Eurispes a raccontare attraverso un post su Facebook quanto capitato questa mattina. 
Qualcuno chiama alle 08.00 del mattino. Numero sconosciuto. Voce maschile e dialetto napoletano piuttosto marcato. Dice che devo smetterla di ‘rompere i coglioni con le mafie e tutte queste cazzate perché ci stai facendo perdere la pazienza’ (traduzione mia)” scrive Omizzolo su Facebook. Poi la telefonata “continua con altre minacce e accuse. Lo avverto (con toni e parole, devo dire la verità, poco carine) che denuncerò tutto alla polizia e che non mi faccio intimidire da nessuno. Lui dice ‘nu mme ne fotte nu cazz’ o qualcosa del genere. ‘Allora se sei così coraggioso dimmi come ti chiami’. Attacca subito dopo. Sono solo vigliacchi senza dignità”.

Insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per la sua coraggiosa opera in difesa della legalità attraverso il contrasto al fenomeno del caporalato, Marco Omizzolo altre volte in passato è stato vittima di minacce ed intimidazioni. A lui è andata la solidarietà del sindaco di Latina Damiano Coletta.A nome della comunità di Latina esprimo tutta la mia solidarietà a Marco Omizzolo. Nessuno si deve sentire solo, nei propri ambiti, nella lotta contro la criminalità e le mafie. Forza Marco, siamo tutti con te!” scrive il primo cittadino su Twitter. 

solidarietà che è arrivata anche dal sindaco di Sabaudia Giada Gervasi. “Esprimo a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Sabaudia, di cui Marco Omizzolo fa parte, profondo sdegno per l’ennesimo vile gesto perpetrato nei suoi confronti. Raccolgo un messaggio comune di solidarietà e sostegno all’importante lavoro che Omizzolo sta svolgendo nella quotidiana lotta alle agromafie e contro lo sfruttamento del lavoro. La città di Sabaudia sarà sempre al suo fianco nel percorso di legalità che con coraggio persegue da anni con le sue battaglie per i diritti civili sfociate in importanti inchieste anche nella provincia di Latina”.

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