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Lunedì, 26 Settembre 2022
Cronaca Monte San Biagio

Catturava cinghiali selvatici illegalmente, li uccideva e conservava in una cella frigorifera

I carabinieri della Forestale hanno denunciato il titolare di una azienda agricola a Monte San Biagio per violazione delle norme sulla caccia e sanitarie

Catturava cinghiali selvatici, li uccideva e puliva per poi conservarli in una stanza refrigerata in violazione delle norme di legge. A scoprire il responsabile i militari del Nipaf del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina che in seguito ad una dettagliata segnalazione relativa ad atti di bracconaggio commessi nel territorio del comune di Monte San Biagio, sono andati a verificare alcuni locali facenti parte di una azienda agricola del posto ed hanno rinvenuto all’interno di una cella frigo tre esemplari morti di cinghiale.

Sono così riusciti a risalire al responsabile dell’abbattimento degli animali selvatici, il quale, dopo aver illegalmente catturato i cinghiali con una gabbia/trappola, li occultava nella stanza refrigerata, non prima di averli eviscerati e scuoiati. I militari hanno quindi sottoposto a sequestro probatorio gli animali in quanto allo stato vige il periodo di divieto generale dell’attività venatoria e comunque la cattura della fauna selvatica con l’utilizzo di trappole è sempre vietata.

Il sequestro è stato disposto in quanto l’abbattimento degli animali, destinati verosimilmente al consumo alimentare, essendo illegale e conseguentemente privo della necessaria verifica sanitaria, finalizzata ad escludere sia la presenza del virus della peste suina che il parassita della Trichinella, non potevano rimanere nella libera disponibilità del soggetto che è stato denunciato a piede libero.

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