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Picchia e sequestra l'amante, al gip spiega: "Voleva che lasciassi la mia compagna"

Interrogatorio del 35enne finito ai domiciliari dopo una lite in un Bed&Breakfast di Monte San Biagio

E’ stato ascoltato questa mattina dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale Mario La Rosa C.M., il 35enne arrestato lunedì dai carabinieri di Fondi con le accuse di lesioni personali aggravate e sequestro di persona nei confronti della donna con la quale aveva una relazione clandestina.

L’uomo, assistito dall’avvocato Maurizio Forte, si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato spontanee dichiarazioni per difendersi. Al giudice ha raccontato che durante l’incontro con la 28enne nel Bed & Breakfast di Monte San Biagio dove si erano incontrati era nata un’accesa discussione perché lei insisteva affinché lui lasciasse la compagna con la quale aveva una relazione stabile da 16 anni. Il 35enne ha spiegato di avere dato soltanto una piccola spinta all’amante che però è caduta. Secondo la denuncia della vittima invece lui l’avrebbe picchiata provocandole alcune lesioni e poi l’avrebbe chiusa a chiave nella stanza.

A conclusione dell’interrogatorio di convalida il pm ha chiesto la conferma degli arresti domiciliari mentre la difesa ha fatto istanza per una misura più leggera. Il giudice si è riservato.

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