“Mors et Vita”: tutto esaurito al D’Annunzio per la Passione di Cristo in versione rock

Grande partecipazione per lo spettacolo dell'Associazione Culturale Cantiere dell'Arte in scena domenica 9 aprile al teatro di Latina. Sul palco anche Manuela Zanier nel ruolo di Maria

Grande partecipazione di pubblico a Latina per lo spettacolo “Mors et Vita – Lotta Infinita andato in scena al teatro D’Annunzio domenica 9 aprile. 

La versione rock della Passione di Cristo è stata rappresentata dall’Associazione Culturale Cantiere dell’Arte con i ragazzi in scena che hanno saputo catturare l’attenzione del pubblico grazie ad un susseguirsi di momenti di grande impatto emotivo: dalla leggerezza delle nozze di Canaan, alle ombre del tradimento di Giuda nella tensione delle sue contraddizioni più intime, alla scena della flagellazione dove ogni vergata inferta sul corpo di Gesù diventa sofferenza e commozione per tutti gli spettatori.

Nel ruolo di Maria una magnifica Manuela Zanier (nella foto in basso), che nella scena della pietà interpreta in maniera autentica il grido di dolore e la disperazione della Madre che assiste alla crocifissione, alla deposizione e alla sepoltura del figlio.

Sulla scena il bene e il male, il bianco e il nero, la morte e la vita danzano, scontrandosi e intrecciandosi fino alla fine, culminando in una scena finale straordinaria, dove sullo sfondo della scenografia sfilano immagini di morte e di distruzione di tutti i tempi e il coro bianco canta: Poi arriva Cristo che ci insegna la strada dell’amore “Se tu amassi i tuoi nemici, disarmeresti ogni male e Vita in te sarà”.

L'opera scritta da Maestro Vincenzo Li Causi in collaborazione con il paroliere Pietro Titone; i costumi sono di Giuliano Milanese e le scenografie di Carlotta Frison hanno ricevuto gli applausi di tutto il pubblico presente in sala.

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Il vescovo Mons. Mariano Crociata, ha fatto giungere al presidente dell’Associazione Cantiere dell’Arte, Giuseppe Li Causi, il suo apprezzamento: “E’ importante che il messaggio che esso contiene, così legato al senso della Pasqua cristiana, possa raggiungere, con il linguaggio e il fascino della musica e dello spettacolo, il maggior numero di persone.” Lo spettacolo ha ottenuto l’Alto Patrocinio della Curia Vescovile della Diocesi di Latina, Terracina, Sezze e Priverno,  dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Latina, dalla locale Pro Loco e dalla Provincia di Latina.

Uno spettacolo che vuole diventare un appuntamento annuale - spiegano gli organizzatori - e, a ragione, si lega con eventi culturali di grande interesse, come la manifestazione Sky Wine che nel mese di maggio dedicherà la prima rassegna del 2017 alla città di Terracina e l’Ass. Cult. Foro Faiti che ieri, presso il foyer del teatro ha presentato in anteprima l’evento della rievocazione storica del passaggio di San Paolo a Borgo Faiti in programma per il prossimo 15 luglio. Straordinaria anche l’esposizione di pittura sacra del maestro Giuseppe Zotti”.

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