Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Morto dopo essere rimasto incastrato nell'ascensore del Goretti: due condanne

Si è concluso ieri il processo per la morte di un anziano, deceduto nel 2010 all'ospedale di Latina

Due condanne per la morte di Francesco Trotto, un anziano deceduto dopo essere rimasto incastrato nell'ascensore dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Ieri il giudice del tribunale di Latina ha condannato Gianfranco Gardosi, tecnico della Asl, a un anno di reclusione e Fabio Setteneri, della società incaricata della manutenzione, a 11 mesi di reclusione. 

A loro carico le accuse di falso, tentata truffa e morte come conseguenza di altro reato. L'anziano, che si recava periodicamente in ospedale per essere sottoposto a dialisi, stava entrando in ascensore quando gli si erano chiuse le porte davanti. L'uomo era rimasto incastrato con un  braccio e nel tentativo di divincolarsi aveva urtato la testa contro una parete. La violenta caduta gli aveva procurato un trauma cranico in seguito al quale era stato sottoposto a un intervento chiururgico durante il quale era deceduto. I due imputati sono accusati di aver truffato la Asl e di aver falsamente attestato accertamenti sull'ascensore che non sarebbero mai stati effettuati.

Il giudice ha condannato i due uomini al risarcimento in solido con la Asl e la Siram a favore degli eredi della vittima e ha poi disposto una provvisionale di 120mila euro per quattro parti offese. Riconosciuto infine il risarcimento alla Asl e alla Regione che si sono costituite parti civili.

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