Gli occhi di Falcone e Borsellino sulla città: inaugurato il murale di via Cattaneo

Oggi, nel giorno dell’anniversario della strage di via D’amelio, l'inaugurazione dell’opera donata dall’artista Cheone alla città di Latina

“Le loro idee camminano sulle nostre gambe”: questa la frase sulla targa scoperta questa mattina in via Cattaneo a Latina per l’inaugurazione del murale dedicato a Giovanni Falcone e Polo Borsellino. 

La meravigliosa opera è stata realizzata dall’artista Cheone, con la tecnica del foto realismo, nell’ambito di “Post - Progetto Opere di Strada”, anche grazie alle associazioni Jaf e Rublanum. 

Un’opera che ora è stata donata alla città e che ritrae gli occhi dei due giudici uccisi dalla mafia. L’inaugurazione c’è stata oggi, 19 luglio, nel giorno del 27esimo anniversario della strage di via D’Amelio in cui hanno perso la vita il giudice Paolo Borsellino insieme alla sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. 

Alla cerimonia hanno preso parte il prefetto Maria Rosaria Trio, il sindaco di Latina Damiano Coletta, il presidente dell'Osservatorio sulla Legalità della Regione Lazio Giampiero Cioffredi e l'assessore alla cultura Silvio Di Francia.

“Dopo la strage di Via D'Amelio, il Paese ha saputo risvegliarsi. Perché Borsellino e Falcone, con il loro esempio, ci hanno indicato cos'è il coraggio: la sintesi tra fiducia e speranza. Sta a noi, adesso, continuare la loro opera” ha commentato il primo cittadino di Latina con un tweet sul suo profilo ufficiale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso al Senato, 30 posti da assistente parlamentare: come candidarsi

  • Cosa fare nel weekend? Ecco gli eventi a Latina e Provincia

  • Preso con 30 chili di droga confessa al giudice: "La trasportavo per conto di altre persone"

  • Maxi furto in gioielleria con la figlia: arrestata ladra seriale ricercata dalla polizia

  • In auto con 30 chili di droga: corriere fermato a Terracina e arrestato

  • Processo Arpalo, in una pen drive le prove del riciclaggio di denaro di Maietta e soci

Torna su
LatinaToday è in caricamento