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Domenica, 22 Maggio 2022
Sul litorale

‘Ndrangheta sul litorale, i sindaci di Anzio e Nettuno chiedono di incontrare il prefetto

Si fanno sentire gli effetti della maxi operazione di carabinieri e Dda che ha portato ai 65 arresti. Istituite dal prefetto di Roma le commissioni d’accesso nei due comuni

Si fanno sentire gli effetti della maxi operazione di carabinieri e direzione distrettuale antimafia che ha portato nei giorni scorsi tra Anzio e Nettuno a 65 arresti tra esponenti di ‘Ndrangheta. Lavoreranno, infatti, per le prossime 12 settimane le due commissioni d’accesso istituite dal prefetto di Roma Matteo Piantedosi con l’ok del Ministero dell’Interno; i fari saranno puntato su appalti assegnati negli anni scorsi e anche di recente dai due Comuni che si trovano sul litorale laziale per capire se, e in che modo, ci fosse influenza o infiltrazioni nella politica da parte dei gruppi smantellati con l’operazione del 17 febbraio scorso.

Intanto i sindaci di Anzio e Nettuno hanno chiesto, singolarmente, di incontrare il prefetto di Roma. “In merito alla vicenda che ha investito la nostra città sono il primo a volere che sia fatta al più presto chiarezza - ha dichiarato il primo cittadino di Nettuno Alessandro Coppola -. Tutta l’azione politica e amministrativa nel mio mandato è sempre stata votata alla trasparenza e alla legalità. Proprio per questo ho chiesto un incontro al prefetto di Roma che dovrebbe tenersi già questo martedì. Il mio impegno - aggiunge Coppola - è stato, e sempre sarà, per il bene di Nettuno. In questo momento più che mai tutti noi dobbiamo agire per l’interesse della nostra città senza polemiche o strumentalizzazioni. Riservo massima fiducia nel lavoro della magistratura. Ho dato disposizione agli uffici di dare tutto il supporto possibile alle indagini qualora fosse necessario ed io in primis sono a completa disposizione degli inquirenti nell’interesse del buon nome della nostra città”.

“Ho chiesto, telefonicamente e per iscritto, di conferire prima possibile con il prefetto di Roma - ha detto anche il sindaco di Anzio Candido De Angelis -. Come Amministrazione siamo a totale disposizione delle Autorità Competenti. Il bene della città di Anzio ha la priorità assoluta, siamo pronti a dimostrare in ogni Sede la correttezza degli atti adottati da questa Amministrazione".

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