“Notte della legalità” con le forze dell’ordine, eventi in sei piazze a Formia

L’evento il 10 ottobre con proiezioni, ricostruzioni di scene del crimine, simulazioni d’emergenza e incontri. Tanti i temi toccati: educazione stradale, bullismo, stalking e violenza domestica, tossicodipendenze e nuove dipendenze

La conferenza di presentazione della "Notte della Legalità"

Tanti appunatmenti in sei diverse piazze della città con protagoniste le forze dell’ordine: è stata presentata ieri in Comune la “Notte della legalità”, l’evento promosso dall’amministrazione comunale per sabato 10 ottobre a partire dalle ore 20 a Formia.

Durante la conferenza - a cui hanno preso parte forze che hanno aderito all’iniziativa: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Polizia Stradale, Polizia Municipale e Protezione Civile - sono stati illustrate tutte le iniziative in programma, dalle proiezioni alle dimostrazioni pratiche, dalle ricostruzioni di scene del crimine alle simulazioni d’emergenza fino ai faccia a faccia informativi che si svolgeranno in sei piazze diverse del centro cittadino.

Ogni Corpo metterà a disposizione le sue competenze ed esperienze, coinvolgendo soprattutto i giovani in un processo partecipativo che miri alla prevenzioni dei rischi e alla promozione dei valori fondativi della civile e democratica convivenza.

“Tanti gli argomenti di cui si discuterà - è stato spiegato durante la conferenza - anche attraverso l’ausilio di filmati, diapositive e manifestazioni pratiche, come la ricostruzione di scene del crimine, sopralluoghi, giri in barca sui mezzi navali della Guardia Costiera, dimostrazioni pratiche di salvataggio in mare o di spegnimento incendi, prove dell’alcoltest ed esercitazioni con le unità cinofile”. I temi scelti sono ovviamente di grande attualità: dall’educazione stradale al bullismo e cyberbullismo, dallo stalking alla violenza domestica, dalle tossicodipendenze alle nuove dipendenze (gioco d’azzardo, informatica, shopping), dalla sicurezza in mare a quella stradale, dalla pedopornografia alla prevenzione degli incendi.

Tutti gli eventi partiranno in contemporanea alle ore 20 e dureranno approssimativamente dai 30 ai 50 minuti l’uno, proprio al fine di consentire a ciascun visitatore di assistere a tutte le manifestazioni. Hanno assicurato la propria partecipazione anche le scuole di Formia.

“Crediamo – ha dichiarato la delegata alla Legalità Patrizia Menanno - che i ragazzi e le ragazze siano ‘portatori sani di legalità’ e valori positivi, perché la legalità  non è un fatto che appartiene solo a chi ci lavora per mestiere ma, dipende da tutti noi, dal compiere il nostro dovere ogni giorno, senza voltarsi dall’altra parte quando vediamo qualcuno che si comporta male. Se alla fine del nostro mandato avremo attratto, con le nostre iniziative, anche un solo ragazzo o una sola ragazza - magari sottraendolo/a a un percorso deviato - o avremo catturato una bell'anima consegnandole il testimone per un futuro limpido, potremo dire che il lavoro non è stato vano. Non abbiamo la pretesa di insegnare nulla a nessuno ma è nostro dovere impegnarci perché i giovani e le giovani abbiano le conoscenze e gli strumenti per scegliere da che parte stare. È questo il senso di tutte le nostre iniziative ed è questa la "Notte della legalità”.

“Iniziative come queste – commenta il sindaco Sandro Bartolomeo – mirano a far crescere la coscienza civile della città, soprattutto attraverso un’aumentata conoscenza dei rischi cui, soprattutto i giovani, devono imparare a sottrarsi. Parlo soprattutto della droga e dell’alcol, sostanze che hanno effetti di cui non si ha ancora una conoscenza completa e che spesso portano danni irrimediabili al sistema nervoso centrale. Non parliamo solo dei rischi connessi all’uso prolungato. I danni possono essere procurati anche da un’assunzione episodica. Ho sempre pensato che si dovesse discutere di questi temi, coinvolgere i ragazzi in un processo di condivisione culturale. Oggi sono sempre più persuaso che sia necessario far capire ai nostri ragazzi i rischi che affrontano. Per danneggiare il cervello basta poco. Stiamo molto attenti a non sottovalutare questi aspetti. Ben venga la collaborazione che ci è venuta da tutti, forze dell’ordine, scuole, associazioni. Se il riscontro sarà positivo – conclude il primo cittadino -, potremo pensare di tornare su questi argomenti anche in momenti successivi”.
 

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